×
 
 
01/01/2021 07:00:00

Rete Eas, Tar accoglie il ricorso del Comune di Salemi

 "La Regione Siciliana, nelle sue varie articolazioni, dovrà farsi carico del problema della gestione del servizio idrico nei Comuni in cui operava l'Eas". Lo afferma la prima Sezione del Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia nella sentenza che accoglie il ricorso presentato dal Comune di Salemi contro i provvedimenti adottati dall'assessorato all'Energia e dal commissario ad acta designato dall'amministrazione regionale, Francesco Riela, che imponevano al Comune la presa in carico della rete acquedotti in vista della definitiva liquidazione dell'Ente acquedotti siciliani. Il Tar, che già nel dicembre del 2018 aveva concesso la sospensiva dei provvedimenti, ha ritenuto "fondato" il ricorso presentato dal Comune, rappresentato dal legale Valeria Ciaravino, stabilendo che "le reti e gli impianti non possono essere trasferiti agli enti locali".

"Siamo sempre stati convinti delle nostre buone ragioni - afferma il sindaco di Salemi, Domenico Venuti -. Accogliamo questa sentenza senza nessuno spirito di rivalsa ma come un punto di partenza verso un ragionamento che, come abbiamo sempre sostenuto, deve essere corale e paritetico. I Comuni non possono subire la presa in carico della rete acquedotti senza avere certezze sotto il profilo della sostenibilità economica dell'operazione e degli investimenti che la Regione deve fare per renderla efficiente. Il rischio era quello di mettere ko i bilanci, a discapito dei cittadini, - ancora Venuti - e questo non potevamo permetterlo".

La decisione dei giudici amministrativi arriva a seguito del pronunciamento della Corte costituzionale, che nel novembre scorso aveva dichiarato l'illegittimità di un articolo della legge di stabilità regionale del 2017 con cui i Comuni venivano costretti a subentrare all'Eas nella gestione del servizio idrico prendendo in consegna le reti e gli impianti. Il Tar, richiamando la sentenza della Consulta, sottolinea che il legislatore regionale "non possa affidare ai singoli Comuni la gestione del servizio idrico integrato" e che non sono possibili deroghe al principio di "unicità della gestione dell'ambito territoriale ottimale previsto nel Codice per l'ambiente".
Il sindaco di Salemi, infine, aggiunge: "Chiudiamo questa parentesi e apriamo un dialogo sereno per una corretta gestione del servizio basata su una nuova gestione dell'Ati idrico provinciale, che a Trapani è attualmente commissariato dalla Regione. Servono investimenti sugli invasi e sulla rete e queste risorse possono essere individuate nel 'Recovery Plan'. La Regione prenda in considerazione un programma di interventi equi su tutto il territorio e i Comuni non si sottrarranno al confronto".

 

 



Dai Comuni | 2026-05-10 14:29:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/10-05-2026/quarta-centenaria-a-castellammare-del-golfo-250.jpg

Quarta centenaria a Castellammare del Golfo
 

Castellammare festeggia i 100 anni di Margherita Cruciata nata esattamente un secolo fa, il 9 maggio 1926.Vedova dell’agricoltore Antonio Stabile, Margherita Cruciata, abbastanza lucida ed in forma, è madre di due figli, uno dei quali...

Native | 25/04/2026
https://www.tp24.it/immagini_articoli/24-04-2026/1777023473-0-studio-vira-per-l-agricoltura-siciliana.jpg

Studio Vira per l'agricoltura siciliana

Il settore agricolo siciliano è riconosciuto come strategico per lo sviluppo economico dell’isola. La transizione ecologica e la tutela della sicurezza alimentare hanno determinato un cambiamento significativo nella...