15/02/2021 08:33:00

La proposta del Sindaco Forgione: "Favignana e le Egadi covid - free"

 Vaccinare subito tutta la popolazione delle isole Egadi, in modo da rendere Favignana, Levanzo, Marettimo Covid - free e permettere una stagione turistica segnata dal ritorno alla normalità. E' la proposta che fa il Sindaco di Favignana, Francesco Forgione, sulla scorta di quanto sta avvenendo in Grecia, dove, ad essere vaccinata, è l'intera popolazione delle isole, in modo da permettere il rilancio del turismo, con la bella stagione. Va detto che in Grecia la scelta è dettata anche da ragioni logistiche, dato che ci sono centinaia di isole molto lontane tra loro e vaccinare per categorie o per età avrebbe costi più elevati. Inoltre la Grecia vive di turismo ed è il Paese d'Europa dove la recessione a causa del Covid è più dura: -10% contro il -8% italiano. 

A oggi la Grecia ha somministrato il vaccino a oltre 200mila persone e si spera in una veloce immunizzazione che possa favorire una ripresa del turismo. Un settore che, come si legge su repubblica.it, vale il 20% del Pil locale.

Ma l'idea di Forgione può tornare utile a tutte le isole italiane, non solo a Favignana. Creare, cioè, a Pantelleria come a Lampedusa o alle Eolie dei "paradisi no Covid", dove il virus non circola, la popolazione è vaccinata, e magari l'ingresso è consentito solo a chi ha il vaccino o fa il tampone prima della partenza.  Non è neanche difficile, come operazione. A Favignana sono 2300 le persone da vaccinare, si può fare in due settimane. La proposta convince anche il presidente Musumeci: "Il governo di Roma dia delle corsie preferenziali alle isole minori" dichiara. 

Anche Federalberghi Isole Minori Sicilia chiede al presidente Nello Musumeci e all’assessore alla Salute Ruggero Razza di inserire i lavoratori del turismo tra le categorie prioritariamente destinatarie della vaccinazione. L’istanza assume un’urgenza ancora più pressante nel caso delle isole minori, aree particolarmente fragili e con un sistema sanitario che fatica a raggiungere quegli standard necessari che gli isolani, soprattutto negli ultimi mesi, hanno chiesto e continuano a chiedere a gran voce e da più parti, arrivando anche a manifestazioni di protesta.