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06/06/2021 06:00:00

Coronavirus 6 Giugno: record di vaccini in Sicilia. Da domani cambia il coprifuoco 

Sono 234 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 15.100 tamponi processati, con una incidenza del 1,5%, in diminuzione rispetto ai giorni scorsi. La Regione è al terzo posto in Italia per numero di contagi giornalieri.


Le vittime sono state 8 e fanno salire il totale a 5.871. Il numero degli attuali positivi è di 7.895 con una nuova diminuzione di 423 casi. I guariti sono 649. Negli ospedali i ricoverati sono 441, 13 in meno rispetto a ieri, quelli nelle terapie intensive sono 45, lo stesso numero rispetto al bollettino precedente.

La distribuzione di casi registrati per province vede Palermo con 28 casi, Catania 77, Messina 23, Siracusa 9, Trapani 7, Ragusa 37, Agrigento 41, Caltanissetta 2, Enna 10.

 Con quasi 58mila somministrazioni ieri è stato raggiunto il nuovo record giornaliero dall’inizio della campagna vaccinale. «È un risultato importante perché nella giornata si è raggiunto il significativo dato, mai realizzato prima, di oltre 45mila prime somministrazioni, segnale evidente di una piena disponibilità da parte della popolazione a scegliere il vaccino e superare lo scetticismo iniziale», ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza.

 

«Lunedì mattina, con il presidente della Regione, incontrerò i direttori generali delle Aziende perché dobbiamo prepararci non solo a crescere ancora di più, se il numero dei vaccini consegnati lo consentirà, ma dobbiamo individuare azioni di recupero dei target più anziani» ha aggiunto.

In Italia sono 2.436 i nuovi positivi al coronavirus alle 16.30 di sabato 5 giugno e portano il totale, dall’inizio della pandemia, a quota 4.230.153 (+0,06% giorno su giorno). I morti, nelle ultime 24 ore, sono stati 57 (+0,04%) così da totalizzare le 126.472 unità da febbraio 2020 a questa parte. Gli attualmente positivi conteggiati in Italia sono 195.369 (-2,4%) e di questi 5.193 ricoverati con sintomi (295 in meno, -5,37%) e 788 in terapia intensiva (48 in meno, -5,74%). Le persone sottoposte a isolamento domiciliare sono 189.388 (-2,31%). Nelle 24 ore si contano poi 7.200 tra dimessi e guariti (+0,18%). Questo il quadro che emerge a seguito del bollettino quotidiano del ministero della Sanità, elaborato sulla base di 238.632 tamponi effettuati contro i di 220.939 di venerdì 4 giugno. Il tasso di positività cala così all’1%, rispetto all’1,15% del giorno precedente.

Da lunedì 7 giugno nelle regioni gialle il coprifuoco scatterà alla mezzanotte e non più alle 23: è l’effetto del decreto legge del 18 maggio, che ha stabilito il nuovo calendario delle regole di contenimento del Covid.

Sempre da lunedì 7 giugno cadrà, in altre quattro regioni, il divieto di uscire di casa fino alle 5 del mattino. Dopo il Molise, il Friuli—Venezia Giulia e la Sardegna, promosse il 31 maggio nella fascia con le libertà maggiori, diventano infatti bianche la Liguria, l’Abruzzo, il Veneto e l’Umbria. Il 14 giugno si coloreranno di bianco anche Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia, Emilia Romagna e Provincia di Trento, il 21 giugno toccherà a Sicilia, Marche, Toscana, Calabria, Campania e Provincia di Bolzano. Ultima la Valle d’Aosta, che dovrebbe virare dal giallo al bianco il 21 giugno, giorno in cui l’Italia intera potrà dire addio al coprifuoco.

Un’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, ha stabilito le nuove regole per i ristoranti. All’aperto in zona bianca non ci sono limiti, tranne il distanziamento di un metro tra i tavoli, mentre nei bar e nei ristoranti al chiuso potranno sedere allo stesso tavolo massimo sei persone. Unica deroga, la possibilità di far sedere insieme due nuclei familiari. In zona gialla resta il limite di 4 persone per tavolo, sia al chiuso che all’aperto. E c’è un numero massimo anche per gli spostamenti in zona bianca verso le abitazioni private, dove si può andare in sei persone, oltre ai figli minori. In zona gialla rimane il limite di quattro persone, oltre ai figli minori.

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