20/07/2021 06:00:00

Elezioni ad Alcamo. Tanti nomi, poche certezze. Le ultime manovre

 Alcamo al centro di vari incontri politici per la costruzione di una colazione per le amministrative di ottobre.


Ad oggi c’è un solo candidato e si tratta del sindaco uscente Domenico Surdi, lo ha dichiarato mesi fa, per il resto ci sono solo ipotesi in campo e molti mal di pancia.

Il centrosinistra non ha ancora un nome anche se il Pd vorrebbe schierare il segretario comunale, Nicola Bambina, della coalizione farebbero parte anche Forum Civico e Cento Passi. Trattative aperte pure per Massimo Fundarò che invece vedrebbe di buon occhio la candidatura di Leonardo Di Franco.


Nel centrodestra giochi apertissimi e le spaccature al momento ci sono, da una parte Fratelli d’Italia, Italia Viva, UDC, Forza Italia e Diventerà Bellissima con tre nomi e nessuna certezza ancora, i candidati su cui punterebbero sono Filippo Pirrone, Leonardo Salato, Alessandro Fundarò. Sui tre nomi molti dubbi, ancora non c’è quello forte che emerge.

A svolgere un ruolo fondamentale in questa partita elettorale è la senatrice Bono Parrino, suo figlio Peppe Parrino è un dirigente berlusconiano. La senatrice lo dice chiaro agli amici della sua parte politica: se la colazione del centrodestra non si presenterà unita non darà il suo contributo, difatti potrebbe risultare perdente un centrodestra che si presenta con due candidati sindaco.


Dall’altra parte cosa fanno la Lega e il Movimento per le Autonomie? Angelo Rocca, dell’MNA, dichiara che si sta lavorando a rafforzare le liste e che a breve anche loro scioglieranno il nodo.
La Lega aveva un nome forte da spendere come candidata, si tratta dell’avvocata Tiziana Pugliesi, già candidata alle nazionali del 2018 in FI. La Pugliesi venne bruciata politicamente e messa da parte dopo quelle elezioni, tanto che i rapporti con il suo sponsor di allora, Livio Marrocco, sono finiti al non saluto. La Pugliesi, oltre ad essere un donna giovane e una professionista, potrebbe far convergere l’intero centrodestra ma giochi tattici preferiscono non darle il ruolo che meriterebbe.


Tutto questo prendere tempo potrebbe essere un regalo per Surdi, che nel frattempo oltre ad amministrare sta facendo la sua campagna elettorale, del resto non ha competitor con cui confrontarsi e con cui parlare di programmi.
A sostenere Surdi, oltre ad Ignazio Corrao ( già uscito dal M5S) anche i due consiglieri di ABC, Caterina Camarda e Mauro Ruisi.



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