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12/12/2021 06:00:00

Maltempo: la provincia di Trapani e la Sicilia in ginocchio, tra ponti crollati, frane e esondazioni

 Il maltempo delle ultime 48 ore ha nuovamente messo in ginocchio la provincia di Trapani e la Sicilia. Il ponte Bartolomeo sulla statale 187 è crollato a Castellammare del Golfo, il fiume Sossio è esondato a Marsala per la seconda volta a distanza di un mese, allagando case e terreni, e poi alberi e cartelloni stradali divelti.

Al lungomare Boeo, sempre a Marsala, a causa delle forti mareggiate, si è verificato un preoccupante cedimento sul marciapiede di fronte al Museo Baglio Anselmi, mentre preoccupa il livello della portata d'acqua della diga Garcia e del Fiume Belice che sono a rischio esondazioni. Queste alcune delle emergenze in provincia. Nel resto dell'Isola la situazione per tutta la giornata di ieri è stata drammatica, con voli diretti a Palermo dirottati a Catania, frane, smottamenti e l'esondazione di due fiumi nell'Agrigentino che hanno costretto all'evacuazione di un albergo. 

Ieri è stata convocata in Prefettura - in videoconferenza -  una riunione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), per fare il punto della situazione delle criticità  in ragione delle condizioni meteo particolarmente avverse (potete leggere qui).

Il ponte San Bartolomeo crollato a Castellammare - Un ponte è crollato nella notte tra venerdì e sabato lungo la strada statale 187 che collega Alcamo a Castellammare del Golfo. Si tratta del viadotto al km 42 +05. Fortunatamente non ci sono stati feriti. E' il caso di dirlo, si tratta di una tragedia scampata, visto che un uomo con la sua auto stava transitando al momento del crollo e fortunatamente ha arrestato la sua corsa appena in tempo. I vigili del fuoco sono stati impegnati per tutta la notte nelle operazioni di messa in sicurezza dell'area circostante al crollo e sono terminate alle ore 8:30 del mattino. 

Ponte San Bartolomeo, assessore Turano: c'è ipotesi collegamento provvisorio - “Il collega Marco Falcone e il direttore dell’Anas Celia mi hanno assicurato di essere già pronti a valutare alcune ipotesi di collegamento provvisorio per ristabilire la viabilità sulla ss 187 tra Castellammare del Golfo e Alcamo” lo afferma l’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano che questo pomeriggio si è recato in sopralluogo al ponte San Bartolomeo, collassato la scorsa notte a causa del maltempo. “Sarà necessario - spiega Turano - attendere la fine della piena del fiume San Bartolomeo per poter compiere un sopralluogo tecnico per valutare attentamente i danni riportati dall’infrastruttura. Alla luce di questi dati poi potranno essere esplorate le diverse soluzioni in campo anche con un confronto con il Comune di Castellammare che con l'Anas e comproprietario del ponte”. 

La manutenzione di strade e ponti che non c'è - Per l'ennesima volta in Sicilia ma anche a livello nazionale, il crollo del ponte San Bartolomeo ci porta a fare delle considerazioni sulla sicurezza delle nostre strade e in genere delle infrastrutture pubbliche. Il Ponte Morandi di Genova, il cui crollo il 14 agosto del 2018 causò 43 morti, fu considerato come monito sia per il governo centrale che per le regioni italiane e le società di gestione di strade e autostrade. Da quel giorno, con i morti ancora caldi, che gridavano giustizia, sono stati promessi controlli severi e interventi di manutenzione straordinaria, ma di risultati a distanza di anni non se ne sono visti, e proprio strade, ponti e viadotti autostradali e non, nella maggior parte dei casi necessitano di interventi di messa in sicurezza e di accurati controlli alla loro conformazione strutturale. Il perché del crollo del ponte San Bartolomeo lo diranno i tecnici dopo analisi accurate, ma al momento il solo il maltempo non dovrebbe essere la sola causa del cedimento del pilone che ha portato al crollo.

A Marsala l'esondazione del fiume Sossio - Il fiume Sossio è nuovamente esondato. Ormai ad ogni piena, il Sossio che non ha una foce unica, superata la via Mazara vecchia agisce come un delta, con l'acqua che si espande a chilometri di distanza dallo sbocco a mare. Ancora una volta tanti danni per terreni e abitazioni, anche le più distanti dal corso del fiume. La gente è stanca. "Non è mai successo di subire allagamenti così nel giro di poche settimane. Sta piovendo tanto ma non c'è una manutenzione adeguata del fiume. Il canale di sfogo del fiume è troppo piccolo e la piena diventa devastante", dicono i residenti. Ci sono abitazioni, a centinaia di metri dallo sbocco a mare che hanno fino a mezzo metro d'acqua dentro. E il lungomare Mediterraneo non è percorribile a causa delle mareggiate e per la presenza delle alghe sull'asfalto. 

Marsala, lungomare Spagnola allagato - Nel versante Nord della città, il lungomare Spagnola è rimasto completamente allagato, recando notevoli difficoltà per chi in auto ha cercato di percorrerlo per rientrare a casa. Qui il video di una cittadina che ha pubblicato sul suo profilo Facebook il complicato tentativo di tornare a casa. 

Il cedimento al Lungomare Boeo di Marsala - Le forti mareggiate di queste ieri hanno fatto cedere un tratto del marciapiede di fronte al Museo archeologico di Marsala. Un tratto che da tempo necessita di essere messo in sicurezza. Il progetto di consolidamento è stato approvato e ha ricevuto due milioni e duecento mila euro di finanziamento dall’Assessorato regionale Territorio e Ambiente. Ora si tratta di realizzarlo al più presto. “Da tempo abbiamo spinto per quest’opera e solo da poche settimane abbiamo avuto l’ok definitivo dalla Regione, afferma l’assessore Galfano. Non resta ora che portare a termine la procedura di gara di competenza del settore Grandi Opere e Pianificazione”.

La situazione ferrioviaria, ecco le linee sospese da RFI a causa del maltempo - Per l’eccezionale ondata di maltempo che da ieri sta interessando gran parte della Sicilia, la circolazione ferroviaria è fortemente rallentata o sospesa su alcune linee. Interrotte da ieri mattina, a causa dei danneggiamenti provocati dalle forti piogge, la Canicattì- Agrigento, fra Grotte e Racalmuto e la Palermo-Agrigento, fra Cammarata e Acquaviva; rallentamenti sulla Palermo-Punta Raisi, sempre a causa dei guasti provocati dal maltempo, fra Isola delle Femmine, Carini e Piraineto. Per mancanza alimentazione da parte del fornitore dell’energia, sospesa la circolazione anche sulla Caltanissetta-Gela, nella tratta Falconara-Gela. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono al lavoro per ripristinare la funzionalità in sicurezza delle linee. In corso da parte dell’impresa di trasporto la riprogrammazione dell’offerta ferroviaria, con servizio sostitutivo di bus compatibilmente con le condizioni della viabilità stradale. 

 Palermo - Strade, box e cantine allagati, il sottopasso di via Belgio chiuso al traffico per diverse ore, vie trasformate in fiumi, automobilisti intrappolati nelle vetture. Questo lo scenario all'alba di questa mattina. Le maggiori criticità si riscontrano a Mondello, in via Ugo La Malfa, allo Zen con le strade trasformate in fiumi, in via Lanza di Scalea dove in alcuni punti non era possibile attraversare la strada. Tante le telefonate ai vigili del fuoco e gli interventi effettuati. Diversi gli interventi della polizia municipale e del personale della Protezione Civile, per chiusure e limitazioni al traffico di alcuni tratti viari a Palermo. In via Lanza di Scalea a causa del livello dell’acqua è stato impossibile attraversare la strada. In via Luigi Einaudi, le caditoie sono otturate. I negozi e le portinerie sono state quindi costrette a dotarsi di alcune pedane per potere transitare. Quadro critico in via Galatea, dove alcuni tombini sono stati sollevati dalla pressione dell’acqua. L’acqua piovana, mista alla fognatura, ha superato il livello del marciapiede. Allagamenti anche in via delle Rose e nelle arterie limitrofe. Problemi segnalati anche a piazza della Pace, nel quartiere di Borgo Vecchio, in via Messina Marine e nell’area di Acqua dei Corsari. A Capaci la pioggia ingrossa il torrente Ciachea, il sindaco: "Massima attenzione".

 

Sciacca -  Una vecchia abitazione disabitata è crollata la notte scorsa a Sciacca in via Castello, in centro storico. Non ci sono stati feriti. Le macerie hanno occupato la strada, facendo rimanere bloccate in casa due famiglie residenti in un edificio attiguo. Sul posto per i rilievi i vigili del fuoco e la protezione civile.

Voli dirottati - A causa del maltempo sono stati dirottati tre aerei che dovevano atterrare allo scalo palermitano Falcone Borsellino. Il volo Bologna-Palermo della Ryanair delle 7.55 è stato dirottato nello scalo Fontanarossa di Catania. Sempre a Catania è stato dirottato il volo Ryanair delle 8.10 da Milano a Palermo. Infine a Trapani è stato dirottato il volo sempre Ryanair proveniente da Siviglia delle 9.15. 

Esondano fiumi nell'Agrigentino, evacuato un albergo - Le piogge delle ultime ore hanno causato una nuova esondazione dei fiumi Magazzolo e Verdura nel territorio di Ribera. Il sindaco Matteo Ruvolo ha detto che diversi appezzamenti di agrumeto sono stati completamente allagati. Si temono dunque altri danni per gli agricoltori, già duramente colpiti dai fenomeni meteorologici delle scorse settimane. “Per il fiume Verdura - ha aggiunto Ruvolo - hanno ceduto in parte anche gli argini che erano stati ricostruiti proprio nei mesi scorsi, mentre per quanto riguarda il Magazzolo il dipartimento regionale Acqua e Rifiuti aveva disposto proprio nelle scorse ore l’apertura delle paratie di sfogo, travasando nel letto del fiume parte dell’acqua della diga Castello, che a sua volta aveva raggiunto livelli di allerta». Il maltempo ha anche causato la frana, in diversi punti, di una strada rurale situata in contrada Mancusi, utilizzata da numerosi imprenditori agricoli riberesi per raggiungere i loro poderi. Strada immediatamente chiusa al traffico. Il sindaco ha annunciato immediati interventi di somma urgenza per permettere agli agricoltori di continuare la stagione di raccolta delle arance (che a Ribera sono riconosciute da un marchio Dop) ma anche quella delle olive. «Interverremo laddove sarà possibile - ha concluso Ruvolo - ma naturalmente, per gli interventi più consistenti, comunicherò in giornata stessa al dipartimento della Protezione civile regionale i nuovi danni che il territorio ha subito nelle ultime ore». Un frana si è verificata in contrada Campello di Burgio a Burgio nell’Agrigentino. Terra e fango hanno coinvolto l’albergo ristorante "Tenuta Le Querce" invadendo il piazzale antistante la struttura e fermandosi sul muro perimetrale. I 16 ospiti dell’albergo sono stati evacuati dai carabinieri.

Previsioni meteo di oggi nel trapanese - In provincia di Trapani oggi cielo molto nuvoloso o coperto al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi. Assorbimento dei fenomeni nel pomeriggio con schiarite in serata, sono previsti 3mm di pioggia nelle prossime ore. Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 13°C, la minima di 11°C, lo zero termico si attesterà a 1350m. I venti saranno al mattino tesi e proverranno da Nord-Nordovest, al pomeriggio forti e proverranno da Nord-Nordovest. Mare agitato. Allerte meteo previste: vento.

Previsioni meteo Sicilia di oggi - Il vortice depressionario responsabile dell'intenso maltempo di sabato tende ad allontanarsi verso levante, alla volta dei Balcani, determinando un rapido miglioramento delle condizioni meteorologiche su Campania e alta Calabria. Residui rovesci a carattere sparso e intermittente su Vibonese, Reggino, Stretto di Messina e Palermitano orientale con deboli nevicate su Aspromonte, Nebrodi e Madonie a partire dai 700-900 m, in definitiva cessazione tra il pomeriggio e le ore serali. Temperature in ulteriore calo, specie nei valori minimi. Venti moderati o tesi di Tramontana e Grecale. Mari: ancora agitati il basso Tirreno e il Canale di Sicilia, molto mosso lo Ionio a largo.

IMPULSI FREDDI E INSTABILI A PIÙ RIPRESE, WEEKEND TRA PIOGGE, TEMPORALI E NEVE - Il Mediterraneo permane sede di un'ampia circolazione ciclonica di stampo prettamente invernale, alimentata a più riprese dai reiterati impulsi d'aria fredda di origine artico-marittima. Le giornate di venerdì e sabato trascorreranno all'insegna di condizioni di marcata instabilità invernale su tutte le regioni: piogge, temporali, puntuali grandinate, venti a tratti burrascosi e mareggiate coinvolgeranno in particolare i versanti tirrenici peninsulari e le province centro-occidentali della Sicilia. Rovesci di neve, gragnola e graupel interesseranno le aree interne appenniniche a quote variabili tra i 700 e i 1200 m.s.l.m. Il maltempo tenderà finalmente ad attenuarsi da domenica 12 dicembre a partire dalla Campania e dalla Calabria settentrionale. Seguirà un avvio di settimana più stabile, asciutto e soleggiato per effetto di una graduale rimonta anticiclonica. 



Native | 25/04/2026
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