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15/01/2022 15:11:00

Scuole chiuse da lunedì per dieci giorni a Trapani e per sei a Salemi 

 Arrivano altre ordinanze di chisura delle scuole in provincia di Trapani.

Trapani da oggi è arancione e il sindaco Giacomo Tranchida ha firmato una nuova ordinanza valida fino al 26 Gennaio avente per oggetto ulteriori misure di precauzione ai fini del contenimento del Covid-19.
Per quanto riguarda le scuole, fino al 26 Gennaio sono sospese le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado siano esse pubbliche, private e paritarie. Sospese anche le attività didattico educative in presenza per la fascia 3-6 anni rese presso asili, asili in casa, ludoteche, baby parking. Rimangono invece operativi i servizi educativi per la fascia 0-3 anni resi presso asili nido, micronido e sezioni primavera a condizione che si rispettino rigorose misure di sicurezza.

In virtù della nuova ordinanza, inoltre, sono consentiti ingressi contingentati con green pass rafforzato e con mascherine FFP2 in tutti i luoghi di interesse storico-culturale, garantendo il distanziamento interpersonale di almeno 1,5 metri in caso di presenza – come nelle biblioteche – di postazioni di lettura. E il numero dei posti di ciascuna postazione dovrà essere ridotto del 50 per cento. Vietato lo stazionamento nel raggio di 100 metri dai pubblici esercizi che somministrano bevande e cibo d'asporto, compresi i distributori automatici di bevande e alimenti. L'accesso al mercato del contadino di lungomare Dante Alighieri, al mercatino di piazzale Ilio e al mercato ittico è consentito solo con mascherine FFP2. Gli accessi inoltre saranno contingentati.

SALEMI - L'Asp di Trapani, che ha valutato gli indici di incidenza della variante Omicron del Covid-19 nel territorio di Salemi, si esprime in favore dell'adozione della didattica a distanza per le scuole e così il sindaco, Domenico Venuti, di conseguenza, stabilisce la chiusura di tutti gli istituti di ogni ordine e grado, compresi i servizi per l'infanzia, per sei giorni: dal 17 al 22 gennaio.

L'ordinanza è stata firmata da Venuti a seguito della comunicazione ricevuta dal dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria provinciale, che ha risposto a una richiesta di acquisizione di un parere che era stata avanzata dal Comune di Salemi insieme con gli altri Comuni della provincia. "Continuo a sostenere che la didattica a distanza sia dannosa per la formazione dei nostri ragazzi tuttavia, come ho sempre detto, nella gestione della pandemia non bisogna seguire gli umori o le paure ma i pareri scientifici - afferma Venuti -, e così ci atteniamo al parere dell'autorità sanitaria competente. Si tratta di un periodo limitato di sei giorni, che utilizzeremo per comprendere l'andamento dei contagi. L'auspicio è che si possa tornare al più presto a fare lezione in classe - prosegue il sindaco di Salemi -. Il nostro indirizzo è quello di tutelare, ovviamente, la salute dei ragazzi ma senza perdere di vista la loro formazione scolastica che può essere piena e completa soltanto con la didattica in presenza".
Venuti coglie inoltre l'occasione per lanciare un nuovo appello alle famiglie per la vaccinazione dei più piccoli. Da ieri, infatti, all'ospedale di Salemi, grazie alla collaborazione Comune-Asp, è possibile vaccinare i bambini dai cinque agli 11 anni in un'area dedicata con la presenza di pediatri che forniscono alle famiglie tutte le informazioni necessarie. Questo il calendario e gli orari: lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 14 alle 20. "La vaccinazione dei più piccoli è decisiva - spiega il sindaco di Salemi - perché agevola il raggiungimento di una percentuale importante di immunizzati nel territorio consentendo di accelerare sul percorso di ritorno alla didattica in presenza".