Legambiente, progetto alle Saline di Trapani e Paceco
A seguito della Giornata Mondiale delle Zone Umide e dopo avere dato avvio al primo incontro tenutosi il 13 Febbraio , presso la R.N.O. delle Saline di Trapani e Paceco si è svolto il secondo incontro in programma nell’ambito del progetto "Riserva saline" finanziato dalla Fondazione Con Il Sud e in collaborazione con diverse Associazioni, enti e altre realtà, come l’ente gestore della Riserva WWWF Italia.
Questo secondo appuntamento ha visto nuovamente numerosi partecipanti fino a raggiungere il numero consentito, ad accogliere i tanti partecipanti c’era la direttrice della Riserva delle Saline di Trapani e Paceco Silvana Piacentino, il responsabile del progetto Filippo Salerno e Benigno Martinez Presidente del Circolo di Legambiente Trapani Erice capofila del progetto, erano presenti oltre ai tanti cittadini, anche una cospicua partecipazione di studenti dell’'Istituto di Istruzione Superiore "I. e V. Florio" di Erice in cui hanno accolto ben volentieri il nostro invito. Sono state coinvolte le classi quinte proprio in vista dello svolgimento dell’UDA n° 3 “Attivambiente e sviluppo sostenibile” e dell’UDA n° 4 “Il futuro che vogliamo”. Gli alunni che hanno partecipato all'iniziativa sono rimasti entusiasti della bellezza di questa splendida riserva naturale. Hanno seguito con interesse le spiegazioni del Prof Gianvito Zizzo esperto in piante alofite delle Saline e degli esperti dell’Ente Gestore WWWF Gerardo Cortellaro e Nicola Napolitano, prendendo coscienza dell'importanza della protezione e della salvaguardia di questo importante ecosistema. Un grazie particolare va anche alla Dirigente Pina Mandina per la sensibilità dimostrata verso la salvaguardia dell'ambiente e per la piena disponibilità a far partecipare gli alunni ad iniziative di questo genere.
Dopo l’appuntamento iniziale al Mulino Maria Stella il gruppo si è spostato alle Saline presso Salinella, dove passeggiando tra i canali hanno potuto ammirare la spira di Archimede, mulini di Tipo Americano e tipo Olandese, montagne di Sale , si è fatto anche del birdwatching osservando alcune specie presenti , fenicotteri Rosa, Valpoche, Spadole e Gabbiani Reali.
Le zone umide sono ambienti che ricoprono un ruolo fondamentale, accogliendo la più grande biodiversità della Terra, e sono fulcro di importanti rotte migratorie, ma sono anche ecosistemi particolarmente sensibili all’impatto dei cambiamenti climatici. Si tratta di ambienti che svolgono una funzione fondamentale per garantire le risorse di acqua e cibo e lo stoccaggio del carbonio, ma sono anche luoghi di grande bellezza e perciò visitabili in ogni stagione, per svolgere escursioni naturalistiche e birdwatching. Prossimi appuntamenti sono in programmazione al fine di promuovere e valorizzare questi luoghi di inestimabile valore con un habitat unico.
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