I 39 mini ospedali previsti in Sicilia che dovrebbero essere finanziati con 797 milioni dal Pnrr dovrebbero portare in totale a 702 nuove assunzioni. Per ogni mini ospedale dovrebbero essere assunti una decina di infermieri, sei operatori sanitari e due amministrativi.
Per quel che riguarda, invece, le 150 case di comunità, gli ambulatori sul territorio, invece, sono previsti una ventina tra infermieri e Oss, per un ammontare di circa tremila unità. L’assessore Razza ha presentato all’Ars la mappa che individua i luoghi dove realizzare le strutture.
Il direttore nazionale dell’Agenas, Domenico Mantoan ha rassicurato i deputati dell’ARS sui dubbi relativi alle dotazioni organiche di ospedali e case di comunità: gran parte del personale - ha detto Mantoan - sarà costituito da infermieri e operatori sanitari attraverso un progetto che coinvolgerà i Policlinici universitari. Il deputato dei Cinque Stelle Giorgio Pasqua, ha sollevato dubbi sulla possibilità che case di comunità e mini ospedali possano essere realizzati in strutture da acquistare. Mantoan ha detto che la procedura principale da seguire è quella che punta su immobili già di proprietà di Comuni o Province.