Marsala: truffe con carte di credito intestate a ignari titolari. Rinviati a giudizio in diciassette
Una serie impressionante di truffe vengono contestate a diciassette persone (inizialmente, gli indagati erano 23), in gran parte marsalesi, ma ci sono anche una donna marocchina e tre romeni. Per loro la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio. Le accuse sono associazione per delinquere finalizzata alle truffe, ricettazione, falso ideologico e materiale, nonché impiego di denaro di provenienza illecita.
Truffati, secondo gli inquirenti, sarebbero stati, tra il 2017 e 2019, Financial Services, American Express, Tim e alcuni semplici cittadini. A decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio (prossima udienza il 7 aprile) sarà il Gup Annalisa Amato, davanti alla quale la difesa, con l’avvocato Leo Genna in testa, ha sollevato alcune eccezioni procedurali che tendono a togliere dalle mani dell’accusa le principali fonti di prova.
L’avvocato Genna, infatti, ha evidenziato (e il gup ha accolto le sue eccezioni) che una serie di accertamenti furono svolti dopo il termine di sei mesi, senza che fosse stata concessa una proroga di indagini, e che le intercettazioni furono effettuate nell’ambito di un altro procedimento con il quale, secondo la difesa, non vi sarebbe connessione di reati. E che, inoltre, sulla base delle ultime normative, per questo genere di reati non sono previste le intercettazioni. Alle eccezioni del legale, che esprime “soddisfazione” per le decisioni del gup Amato, si sono associati, naturalmente, gli altri difensori.
Le indagini, condotte dai carabinieri di Marsala, sono state coordinate nell’ordine dai pm Volpe, D’Alessandro e Rana. Tra gli episodi contestati dagli investigatori, la falsificazione di documenti fiscali per ottenere un finanziamento di 15.500 euro per l’acquisto di un’auto della quale, poi, fu pagata una sola rata. In altri casi, con “artifici e raggiri”, sono state attivate carte American Express, alcune intestate anche a persone assolutamente ignare di esserne titolari, con le quali sono stati effettuati diversi acquisti in vari negozi di Marsala e negozi on line, nonché ricariche di carte paypal, acquisti di smartphone Tim, ricariche telefoniche, attivazioni di linee di rete fissa, attivazione contratti Tim Vision, ottenendo la consegna dei relativi apparati elettronici, abbonamenti telefonici, trasferimento di denaro con pagamenti Pos ad una società.
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