"Non ci fa vedere la nonna". Denunciato avvocato a Marsala, ecco perché
Avrebbe cercato di tagliare i ponti tra l’anziana di cui è amministratore di sostegno e i suoi familiari. A denunciarlo, con una querela depositata in Procura, è stata una giovane marsalese.
Nel mirino c’è un avvocato, per il quale nella denuncia si ipotizza il reato abuso d’ufficio. Da quando il legale è stato nominato amministratore di sostegno, si afferma nella querela, “è impossibile, per me e per l’intera famiglia inclusa mia madre, comunicare con la nonna perché lui vieta ogni tipo di contatto”.
Poi, racconta che alcuni giorni fa, tornata a Marsala “col desiderio di vedere la nonna (la giovane vive all’estero, ndr) la quale aveva manifestato gioia al riguardo e la disponibilità ad ospitarmi nella propria casa. Inspiegabilmente però, il giorno dopo, la nonna, con tono molto dispiaciuto e al contempo impaurito, mi informava che non poteva essere più ospitata perché l’amministratore di sostegno si è rifiutato di prestare il proprio consenso!”. L’anziana avrebbe, inoltre, detto alla nipote che lei “non può più decidere nulla” e che “addirittura non può più parlare neanche al telefono” con la nipote, la figlia e gli altri nipoti perché il legale “non vuole e brontola”. L’anziana, al telefono, avrebbe, inoltre, detto alla nipote, si prosegue nella querela, che “doveva consultarsi con l’avvocato per qualunque decisione” e “quando riferiva queste cose si percepiva la sua paura. Lei riferiva che era disposta ad ospitarla con piacere e che non l’avrebbe mai lasciata fuori casa e che il posto c’era ma lui non voleva. Di fatto, dal giorno della nomina, l’amministratore vieta ogni e qualsivoglia tipo di contatto con chicchessia”. Nella denuncia si parla di “deliri di onnipotenza” e “illogicità di tale comportamento che va ben al di la dei propri poteridoveri” e si conclude chiedendo “anche di accertare come vengano spesi i soldi della nonna e se la rendicontazione sia regolare”.
Incidente mortale a Marsala, dopo 13 anni il Tribunale annulla le sanzioni al conducente
Una recente sentenza del Tribunale civile di Marsala ha riportato alla ribalta un drammatico incidente stradale avvenuto nel 2013 sulla strada provinciale 82, in via Favara, nel quale persero la vita due donne (zia e nipote), entrambe a bordo della...
Silvana Saguto lascia il carcere: l'ex giudice va ai domiciliari
Silvana Saguto lascia il carcere di Rebibbia e va agli arresti domiciliari. L'ex presidente della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo potrà scontare a casa la pena residua, dopo la decisione del Tribunale di...
Come scegliere la scuola calcio giusta per il proprio figlio o la propria...
Quando si iscrive un figlio a una scuola calcio non si sceglie soltanto dove farà allenamento. Si scelgono le persone con cui trascorrerà diverse ore della settimana, l'ambiente nel quale imparerà a stare in...
Sezioni
