×
 
 
05/05/2022 13:14:00

La morte di Luppino: i perchè di una tragica fine

 Si sono tenuti questa mattina, nella chiesa madre di Campobello di Mazara, i funerali di Calogero Luppino, il dirigente del Comune di Marsala, che è morto ieri, dopo essersi tolto la vita a casa sua con un colpo di pistola. La notizia della sua morte ha destato commozione in tutta la provincia, dato che Luppino era stato dirigente anche ad Alcamo ed aveva collaborato con diverse amministrazioni comunali.

Era vicino alla pensione. Aveva 62 anni e sino allo scorso mese di marzo era in servizio al Comune di Alcamo dove per un ventennio ha ricoperto incarichi di guida al settore tributi e finanziario. Lui stesso, alla fine dello scorso anno, chiese il trasferimento al Comune di Marsala dove approdò con procedura di mobilità.

Ad essere intervenuti i carabinieri ed il medico legale della procura che ha accertato il decesso e l’assenza di qualsiasi altra forma di violenza sul corpo del burocrate. E’ stata così disposta la restituzione della salma alla famiglia, per i funerali che si sono celebrati stamattina.

Tra i tanti ricordi, il più commosso è quello dell'ex Sindaco di Alcamo, Giacomo Scala: "Sono sconvolto, triste, raggelato. Le parole in questi momenti non servono, è andato via un mio amico, una persona colta, preparata, perbene. Per me era il migliore, infatti da Sindaco ho nominato lui Direttore Generale e non altri, era competente e serio. Rigido al punto giusto per accompagnare la macchina burocratica, di cui era vertice, nel solco della legalità e della correttezza, sempre... Il gesto compiuto non è razionale, non è pensato, è anche frutto di un malessere psicologico.... che da qualche tempo viveva. Un abbraccio alla moglie Graziella e ai figli".

Già, ma cosa c'era alla base del "malessere psicologico" di Luppino? I dipendenti del Comune di Marsala, che lo hanno avuto come superiore per poche settimane, lo raccontano come "distratto", "assente". Chi lo aveva già conosciuto parla di un Luppino "profondamente cambiato, non più brillante". Perchè? Cosa è successo? Forse la verità va cercata ad Alcamo, al Comune dove ha chiesto la mobilità dopo tanti anni. Anche là le voci che si rincorrono sono tante, e lasciano intendere di un clima non buono, con qualche episodio che avrebbe amareggiato profondamente Luppino tanto da chiedere di andare via. Poi, però, l'insano ed estremo gesto.