Tutela dello Stagnone di Marsala, che fine ha fatto il "tavolo" proposto dal sindaco Grillo?
Una riunione, anzi, uno dei famosi "tavoli" tanto cari al sindaco di Marsala, Massimo Grillo, era stato proposto dallo stesso primo cittadino riguardo alla tutela della Riserva dello Stagnone. La proposta era stata fatta il 26 maggio scorso, ma a due mesi di distanza, quel tavolo di concertazione e di valutazione, non è mai stato convocato e Legambiente Marsala - Petrosino attende sempre di essere convocata. Con una nota il circolo locale di Legambiente evidenzia come l'Ente comunale, che si è candidato alla gestione della Riserva della Laguna dello Stagnone, non è in grado di dare seguito alla sua stessa proposta. Con l'occasione gli ambientalisti annunciano un incontro dibattito incentrato proprio sullo stato di salute dello Stagnone. Qui la nota di Legambiente:
"La tutela dello Stagnone, questo avrebbe dovuto essere l’argomento del tavolo di concertazione da tenersi con tutti gli attori che operano nell'ambito dello Stagnone e della Riserva, il Sindaco di Marsala e le associazioni ambientaliste.
La proposta fu avanzata dal Sindaco di Marsala nel corso di una riunione lo scorso 26 maggio. Eravamo all’inizio della stagione estiva e ci sembrava questo il momento propizio, per provare, quanto meno ad arginare le situazioni più macroscopiche che pongono in serio pericolo il delicato ecosistema dell’intera area.
Inutile dire che abbiamo accolto l’invito con grande entusiasmo.
Attendiamo, pertanto, pazientemente da oltre due mesi che il Sindaco Grillo convochi il tavolo di concertazione con tutti coloro che hanno a cuore il presente ed il futuro del patrimonio naturale più importante della città di Marsala. L’estate, nel frattempo, è arrivata puntuale con il suo carico amplificato di problemi, ma nulla è stato fatto per provare a porre un freno all’eccessiva pressione antropica che incombe sulla laguna e sull’intera area dello Stagnone.
Non ci resta, pertanto, che registrare, ancora una volta , e ne siamo molto preoccupati e dispiaciuti, la scarsa sensibilità e la mancanza di volontà da parte dell’amministrazione Comunale che, nonostante si sia persino candidata a diventare Ente Gestore della Riserva, non trova il tempo di dare seguito alla sua stessa proposta.
L’inerzia dell’amministrazione non ci consente certamente di sostituirci ad essa, ma non ci impedirà certo di organizzare a breve un incontro dibattito sull’argomento, che per noi costituisce la principale emergenza ambientale della città, con tutti coloro che non si arrendono al fatale destino di parco giochi dello Stagnone.
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