Marsala, il ricordo di "Don Vincenzo" Ierardi: il coraggioso guardiano del faro
Oggi, 2 Dicembre 2022, si è celebrata anche a Marsala la Festa della Marina Militare e, nell'occasione, è stato consegnato un Attestato di Benemerenza in memoria di Vincenzo Ierardi.
Il riconoscimento è dovuto a quanto fatto, da Ierardi, in anni difficili, in favore della marineria marsalese.
"Credo che meritasse questo riconoscimento" è il commento del figlio, Salvatore Ierardi, preside in pensione, che ha ritirato l'attestato.

La ricorrenza è, di norma, il 4 dicembre, Santa Barbara, ma quest’anno è stata anticipata ad oggi per la coincidenza con la domenica.
Nella chiesa di San Francesco di Paola, patrono della gente di mare, il parroco Don Giuseppe Titone ha officiato una messa alla presenza del Sindaco, Massimo Gillo, delle autorità militari, del Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo, Tenente di Vascello Francesca Reccia e del personale dello stesso, sottufficiali e marinai.
Al termine, il Presidente della sezione marsalese dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, M.llo Salvatore Bonfratello, che ha promosso l’iniziativa, ha brevemente illustrato la figura del fanalista del porto di Marsala, Vincenzo Ierardi, ed ha chiesto al Comandante della Capitaneria di Porto di voler consegnare ai familiari un “Attestato di Benemerenza”, alla memoria.
Ierardi, don Vincenzo per tutti i portuali, prestò servizio al Faro dal 1957 al 1982.
In quegli anni, GPS e dispositivi elettronici non erano presenti sulla maggior parte delle imbarcazioni da pesca, e specie con il maltempo, la luce dei segnalamenti marittimi aveva un’importanza fondamentale per l’orientamento del naviglio di cabotaggio.
Consapevole di ciò, don Vincenzo, quando il vento e le onde del mare grosso facevano spegnere la Lanterna Rossa, incurante del pericolo, affrontava i frangenti che si abbattevano sulla diga foranea e, a rischio della vita, andava a riattivarla.
Allo stesso modo, quando i fortunali mettevano a rischio gli ormeggi delle barche vicino alla Lanterna Bianca, in anni in cui il telefono non era universalmente diffuso, andava a piedi dal Faro fino alle case dei marinai per avvertirli del pericolo.
Per questo era universalmente benvoluto e fu ricordato a lungo.
L’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, attribuendogli l’Attestato di Benemerenza, ha voluto richiamarne la memoria ed indicarlo alle giovani generazioni come esempio di dedizione al dovere e di spirito di sacrificio.
Marsala, successo per la 2^ edizione di Innocrea: idee, giovani e territorio al centro
Si è svolta venerdì e sabato scorsi a Marsala la seconda edizione di “Innocrea”, un appuntamento che si conferma sempre più come uno spazio di confronto e progettazione dedicato al futuro della città....
Tenuta Gorghi Tondi a Vinitaly 2026: tra nuove annate, Sicilia DOC ed...
Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, portando con sé il racconto di una Sicilia autentica, tra mare, biodiversità e viticoltura biologica. Situata...
Area cani a Marsala, progetto sotto accusa: “Spazio inadeguato”
Nascerà tra qualche settimana l’area sgambamento dei cani a Marsala, nella zona adiacente la palestra Nicola Grillo. Si tratta di poco spazio, in verità, e di un progetto che fa acqua da tutte le parti. Sono diversi i cittadini...
Micro-risparmio quotidiano: i metodi per mettere da parte piccole somme
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
Sezioni
