Sicilia: 39 anni la mafia uccideva Pippo Fava. Pagò con la vita l'amore per il giornalismo
Il 5 Gennaio del 1984 la mafia uccide il giornalista e intellettuale Pippo Fava. Per lui il giornalismo era «la forza essenziale della società».
Il cronista e scrittore, fondatore del mensile "I Siciliani", fu assassinato dalla mafia la sera del 5 gennaio 1984, davanti all’ingresso del teatro Stabile di Catania. Con le sue inchieste, Fava riuscì a disvelare oscuri intrecci politico-mafiosi, denunciando con coraggio il malaffare, e pagando con la vita il suo impegno al servizio dell’opinione pubblica.
Per il delitto sono stati condannati in via definitiva all’ergastolo il capomafia catanese Benedetto Santapaola e l'esponente dello stesso clan Aldo Ercolano.
Negli ultimi mesi si sente sempre più spesso parlare di sostenibilità, ma per molte imprese del territorio resta un concetto astratto, difficile da applicare nella pratica.Il dott. Giulio Bellan, commercialista e...
Prosegue l’attività di prevenzione antimafia sul territorio trapanese. Dal 1° gennaio ad oggi la Prefettura di Trapani ha adottato 18 provvedimenti interdittivi a tutela dell’economia legale e contro il rischio di...
Nel cuore di Marsala, tra la stazione, via Francesco Crispi e via Roma, ha aperto il Despar. Gestione nuova di zecca, prodotti freschi e un bancone gastronomia con i polli allo spiedo. La spesa sotto casa, in posizione...
Le sentenze di condanna per l’architetto Massimo Gentile e per il dottor Alfonso Tumbarello sembrano scritte con lo stesso inchiostro: quello della deduzione logica elevata a prova schiacciante. In entrambi i casi, l'impianto accusatorio...
Un traguardo importante che profuma di tradizione, passione e amore profondo per il territorio. L’Osteria Siciliando spegne le sue prime dieci candeline: un percorso iniziato il 12 giugno 2016, quando l'Osteria ha aperto le...