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06/02/2023 21:11:00

Messina Denaro dal carcere: "Su di me solo balle"

 "Su di me solo balle". Lo fa sapere dal carcere Matteo Messina Denaro. 

«Sono incazzato per i servizi dei telegiornali» si sarebbe sfogato il boss Matteo Messina Denaro parlando con gli agenti della polizia penitenziaria e con i medici che lo curano nel carcere di massima sicurezza de L’Aquila in cui è detenuto in regime di 41 bis. Il capomafia trapanese, ormai in cella dal 16 gennaio, avrebbe giudicato false molte delle cose sentite ai telegiornali. «Balle», le avrebbe definite parlando con sanitari e guardia carcerarie.

Insomma le informazioni riportate sarebbero «frutto di fraintedimenti». Nei primi giorni di reclusione il padrino di Castelvetrano aveva scelto di non guardare la televisione. Evidentemente ha cambiato idea. Dal blitz che ha messo fine alla sua trentennale latitanza l’informazione si è costantemente occupata del boss.

Intanto Giovanni Luppino ha rinunciato al ricorso contro la custodia cautelare: la Procura aveva depositato agli atti una foto, trovata nel suo cellulare, che ritrae l'Alfa Romeo Giulietta del capomafia parcheggiata davanti a casa sua.

LE CURE. Quattro ore di terapia oncologica, la seconda, per il boss Matteo Messina Denaro che riceve le cure nell'ambulatorio del carcere di massima sicurezza dell'Aquila, una stanzetta che si trova davanti alla cella dove il capomafia è detenuto al 41 bis. Il padrino trapanese sarebbe in buone condizioni: l'equipe di oncologi dell'ospedale nelle prossime ore terrà sotto stretto controllo il paziente per verificare eventuali effetti collaterali. Ad assisterlo, ieri mattina, sono stati una infermiera, un oncologo, un anestesista e personale della struttura penitenziaria.