Quando i giudici scrivevano che i Messina Denaro erano "per bene"
Dopo qualche mese si sarebbe dato alla macchia e fino alla sua morte sarebbe riuscito a sfuggire alla giustizia. Ma per i giudici di Trapani il boss Francesco Messina Denaro, a capo del mandamento di Castelvetrano dagli anni '80, padre di Matteo, ex primula rossa di Cosa nostra, era un "lavoratore assiduo" e un "risparmiatore oculato" e non c'erano prove della sua vicinanza a Cosa nostra.
Lo racconta l'Ansa, riprendendo una notizia che abbiamo raccontato altre volte su Tp24. Il capo della procura di Marsala, allora, Paolo Borsellino, aveva chiesto la misura di prevenzione della sorveglianza speciale per Don Ciccio Messina Denaro.
"Non luogo a procedere" fu il verdetto dei giudici del tribunale di Trapani Massimo Palmeri, Giuseppe Barracco e Tommaso Miranda che a luglio del 1990 respinsero la richiesta della Procura di Marsala, sostenendo che non ci fossero elementi per applicare al padrino la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale.
Barracco nel frattempo è morto, Miranda è presidente di sezione del tribunale a Napoli e Massimo Palmeri, attuale procuratore di Enna, ha fatto domanda come procuratore aggiunto a Palermo e dopo aver perso il concorso per la guida dell'ufficio inquirente di Marsala attende l'esito del ricorso contro il suo avversario, Fernando Asaro, nominato dal Csm procuratore.
Libero Grassi, 35 anni dopo. Schifani: «Denunciare è il primo passo per essere liberi»
Trentacinque anni dopo, il messaggio di Libero Grassi resta di una semplicità quasi disarmante: il pizzo non si paga. E chi decide di ribellarsi alla mafia non può essere lasciato solo. È questo il senso della commemorazione...
35 anni fa veniva ucciso Libero Grassi
Trentacinque anni dopo, quella macchia rossa è ancora lì. Questa mattina, come ogni 29 agosto, i figli Alice e Davide Grassi hanno ridipinto di rosso il marciapiede di via Vittorio Alfieri, a Palermo, nel punto in cui Libero Grassi...
Come scegliere la scuola calcio giusta per il proprio figlio o la propria...
Quando si iscrive un figlio a una scuola calcio non si sceglie soltanto dove farà allenamento. Si scelgono le persone con cui trascorrerà diverse ore della settimana, l'ambiente nel quale imparerà a stare in...
Sezioni
