Per Messina Denaro Campobello di Mazara era Macondo
Macondo. Come la città protagonista del meraviglioso romanzo di Gabriel Garcia Marquez, Cent'anni di solitudine.
Così veniva chiamata la cittadina di Campobello di Mazara da Matteo Messina Denaro, nella sua corrispodenza, durante la latitanza, con l'amica e complice Laura Bonafede (nome in codice: "Blu").
Quando lui doveva dire che era Campobello, scriveva: "Sono a Macondo". Se era nella frazione di Tre Fontane scriveva invece "Macondino".
E' uno degli elementi che emergono dalle carte delle indagini che oggi hanno portato all'arresto della maestra Laura Bonafede (la figlia, Martina Gentile, è pure indagata).
Colpiscono sempre questi riferimenti letterari in un boss così spietato. Ma in questa operazione si scopronto anche anche riferimenti, tra gli scritti di Messina Denaro, a Vargas Llosa e ad un altro gran bel romanzo "Avventure della ragazza cattiva", nonchè alle poesie di Charles Bukowski.
Insomma, Messina Denaro era quello che chiameremmo un lettore "forte", con gusti ben sopra la media della popolazione.
Messina Denaro, chiesta in appello la conferma della condanna per Martina Gentile
La rete che ha protetto il boss non era fatta solo di silenzi.Era fatta di legami familiari, relazioni intime, complicità quotidiane.E oggi uno di quei tasselli torna davanti ai giudici.La Procura generale ha chiesto la conferma della...
Matrimoni 2026: da Spada a Trapani sconti fino al 50% sulla collezione uomo
Con l'avvicinarsi della stagione dei matrimoni, l'atelier Spada di Trapani ha avviato una vendita promozionale dedicata alle collezioni cerimonia uomo. L'iniziativa coinvolge quattro brand del settore sposo, con percentuali di...
La rete di Messina Denaro, oggi udienza davanti al Gip per Solimano
Oggi, 10 febbraio, è una giornata chiave nell’inchiesta “Solimano”, uno dei filoni più delicati dell’indagine sulla rete di fiancheggiatori che avrebbe garantito per anni la latitanza di Matteo Messina Denaro....
Rigenera Medilab a Marsala: medicina rigenerativa e longevità...
La differenza tra vivere a lungo e vivere bene si gioca a livello cellulare. Non si tratta di coprire i segni del tempo, ma di intervenire sui meccanismi biologici che li generano. Un lavoro che richiede metodo, continuità...
Sezioni
