Un regista siciliano porta su Netflix il caso Schwazer
E' un regista siciliano ad aver ideato e realizzato la docu - serie del momento su Netflix: Massimo Cappello.
La storia racconta l'intrigo internazionale dietro la parabola dell'atleta olimpico Alex Schwazer, un’intricata vicenda senza precedenti. Una docu-serie di 4 episodi dove i protagonisti di uno dei più complessi casi politico-giudiziari nella storia dello sport italiano si mettono a nudo per provare a raccontare ciascuno la propria verità.
Massimo Cappello ha scritto la storia con la compagna, Grazia Maniscalco: "E' una storia che avevamo iniziato a seguire nel 2016 e vederlo finalmente battezzato dopo anni di lavoro è sicuramente una grande soddisfazione".
È il 2012 quando su tutti i notiziari arriva, in diretta da Bolzano, una dichiarazione dell’atleta Alex Schwazer, in cui afferma di essersi volontariamente dopato. Una confessione che lo porta alla squalifica per ben quattro anni e che, nel frattempo, lo fa arrivare alla casa di Sandro Donati, allenatore nonché personaggio attivo nella lotta contro il doping. Dopo un periodo di dolori e depressione, Schwazer si rimette in sesto, pronto ad allenarsi più e meglio di prima, in vista delle Olimpiadi di Rio che si terranno quattro anni dopo. Ma il 1 gennaio del 2016, un controllo (ambiguo) antidoping lo sorprende a casa e qualche mese dopo, poco prima dell’iscrizione alle gare, risulterà nuovamente positivo. Fermo nella sua innocenza, il campione medaglia d’oro delle Olimpiadi di Pechino del 2008, inizierà una battaglia con Donati, in un’indagine che colpirà sia la WADA che la Federazione internazionale di atletica leggera. Squalificato comunque fino al 2024, nel 2021 il giudice Pelino lo dichiara innocente, confermando una manomissione nelle sue urine al fine di farlo risultare dopato. Le Federazioni sportive, però, non hanno mai smesso di ritenerlo colpevole.
Le montagne russe di questa intricata vicenda, in cui l'atletica mondiale è protagonista di altri scandali di doping ancora più eclatanti, sono raccontate molto bene dalla serie in quattro episodi Il caso Alex Schwazer, prodotta da Indigo Stories, ideata e diretta da Massimo Cappello che l'ha scritta con Marzia Maniscalco. L'atleta ha oggi 38 anni, una moglie, due figli e allena dilettanti perché, per la sentenza sportiva, non può fare altro.
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