Droga a Marsala, sequestrato il bar Pieruccio
Continuano le indagini sul traffico di droga a Marsala. Ed è per questo che i Carabinieri, su input della Procura, hanno sequestrato il bar Pieruccio, quello del chiosco vicino l'ospedale di Via Salemi. Appartiene di fatto, secondo le indagini, a Vincenzo Fabio Licari, il marsalese di 47 anni tra i coinvolti nell'operazione antidroga "Fox" di qualche settimana fa, che ha portato all’esecuzione di un’ordinanza applicativa di misure cautelari nei confronti di 11 indagati, gravemente indiziati dei delitti di traffico e spaccio di cocaina sull’asse Catania-Marsala.
Secondo i Carabinieri e la Procura il bar ed i beni oggetto di sequestro sono il provento del traffico di cocaina o comunque abbiano un valore sproporzionato rispetto al reddito dichiarato dall’indagato.
Licari infatti, disoccupato e percettore del reddito di cittadinanza, secondo la ricostruzione degli inquirenti, avvalendosi di prestanome o parenti stretti per eludere le indagini patrimoniali, avrebbe avuto la diretta disponibilità, insieme alla moglie, di due immobili, una casa su tre livelli e il chiosco adibito a bar, peraltro costruiti abusivamente, e vari beni mobili (due auto e due ciclomotori), di valore non giustificabile rispetto ai redditi dichiarati. Il bar abusivo ufficialmente è di Aldo Vinci, gestito con il figlio Francesco.
L’ipotesi investigativa è che Licari si sia procurato i beni mobili ed abbia costruito gli immobili con il provento della lucrosa attività di traffico di droga, intestandoli a persone a lui vicine per rapporti di parentela o di amicizia proprio per non destare sospetti.
I Carabinieri ritengono tuttavia di essere riusciti a dimostrare la riconducibilità dei beni a Licari , attraverso la minuziosa analisi del suo stato patrimoniale “ufficiale”, a documentare una presunta netta sproporzione tra la ricchezza dichiarata e quella reale: i redditi “leciti” del nucleo familiare dell’indagato e della moglie (si ripete, addirittura percettori del reddito di cittadinanza), complessivamente valutati per il periodo compreso tra il 2017 e il 2021, non sarebbero stati sufficienti neppure a far fronte alle esigenze primarie di vita, a fronte invece di un patrimonio immobiliare (ed anche economico-finanziario) particolarmente ingente.
Nell’operazione “Fox”, erano già state sottoposte a sequestro preventivo due società di vendita e noleggio veicoli di Marsala e riconducibili a un altro marsalese poiché, sempre secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli indagati avrebbero organizzato, in più occasioni, il trasporto della droga da Catania a Marsala avvalendosi di insospettabili autovetture a noleggio intestate alle società marsalesi sequestrate. Sarebbero giunti, ogni mese, 2 chilogrammi circa di cocaina che avrebbe inondato la città favorendo lucrosissime entrate illecite per i trafficanti.
Il decreto di sequestro preventivo, emesso dal GIP di Marsala, è finalizzato alla confisca.
Qui i dettagli dell'operazione antidroga.
Qui raccontiamo come avveniva il trasporto della droga da Catania a Marsala.
Marsala: donna fermata in auto con oltre 4,5 chili tra cocaina ed eroina
Un ingente quantitativo di droga destinato, secondo gli investigatori, alle piazze di spaccio di Marsala e dei comuni vicini è stato sequestrato dalla Polizia di Stato. L’operazione ha portato al ritrovamento di oltre 4 chili e mezzo di...
Automondo Kia porta alle Egadi il nuovo PV5 elettrico per l’Area...
Un nuovo e concreto passo avanti verso la sostenibilità ambientale e la tutela del territorio arriva nelle Isole Egadi. Presso la sede dell'Area Marina Protetta è stato infatti consegnato ufficialmente il nuovo Kia...
Si trova ai domiciliari e continua a spacciare: in manette un trapanese
Si trova agli arresti domiciliari, ma continua a gestire un’attività di spaccio dalla propria abitazione. È finito nuovamente nei guai un uomo trapanese arrestato dai Carabinieri di Trapani con l’accusa di detenzione ai...
A Selinunte musica, parole e voci per Paolo Borsellino e gli agenti...
Davide Shorty, Daria Biancardi, Nick The Nightfly, Jorge Luis Pacheco, Claudio Casisa, Corrado Fortuna, Silvia Francese, Antonella SchiròSELINUNTE. Trentaquattro anni dopo la strage di via D'Amelio, il punto non...
Sezioni
