×
 
 
03/06/2023 06:00:00

L'ippodromo del sindaco Grillo. Verso la gara d'appalto. Com'è e come sarà

Potrebbe essere uno dei più grossi sprechi di soldi pubblici del territorio.

E’ il progetto per l’ippodromo voluto dal sindaco Massimo Grillo a Marsala. Per acciuffare soldi dell’Unione Europea, nell’ambito del PNRR, il sindaco ha pensato di ricostruire una vecchia pista ippica di contrada Scacciaiazzo di cui nessuno sentiva la mancanza. E in un’epoca in cui le corse di cavalli non sono più di moda, si decide di spendere soldi pubblici per un ippodromo che, non per fare i gufi, rischia di essere una cattedrale nel deserto.


Il Comune ha tutto pronto per la gara d’appalto. Per l’ippodromo sono stati ottenuti 800 mila euro con i fondi del Pnrr, a cui si aggiunge un altro milione e 700 mila euro per un centro sportivo polivalente, sempre in zona, con annesso campo di padel. Un po’ di vintage e un po’ di moderno.
Il Comune ha predisposto la gara d’appalto per i lavori dell’ippodromo, dicevamo, e ha pubblicato tutti i documenti. Tra cui le foto attuali e i 3D di come sarà.

Ecco come si presenta al momento la pista ippica abbandonata da diversi decenni. Un paesaggio western siculo, da fare invidia a Colomba Legend.

Made with Flourish

 

Qui in basso invece i 3D del progetto di come sarà l'ippodromo una volta finito. 
 

 

 

Made with Flourish

 

Nella determina della gara d'appalto si specifica che i lavori a base d'asta sono pari a 567 mila euro, su un importo complessivo di 800 mila euro.

La pista ippica di Contrada Scacciaiazzo a Marsala, è un impianto esistente, realizzato negli anni 80 su cui sono stati effettuati interventi di adeguamento, rimasti però incompleti e ad oggi anche in stato di abbandono.


Ecco come viene descritta nella relazione tecnica la nuova struttura.


L’impianto ippico è composto da una pista pressoché idonea per il trotto, ed un corpo di fabbrica in cui sono individuati i box per i cavalli ed un locale con annesso servizio igienico da destinare ad un custode o al veterinario. In adiacenza a tale area, è presente un recinto all’interno del quale sono state edificate murature incomplete probabilmente destinabili alla realizzazione di altri ambienti necessari per l’accoglienza degli utilizzatori, per presidi veterinario e medico, per il locale per la giuria di gara, per un locale a servizio dei fantini, oltre che per i relativi servizi igienici. La zona box è composta da 24 box realizzati in muratura di concio di tufo e copertura in latero cemento. L’Intera struttura è allo stato grezzo e non presenta impianti. Ciascun box è provvisoriamente chiuso con cancelli adattati e di forme diverse per un uso provvisorio della struttura. Anche il locale custode/veterinario, presenta infissi montati occasionalmente e non è dotato di impianti. La corte interna è in terra battuta ricoperta con ghiaia.



Dai Comuni | 2026-02-11 08:31:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/11-02-2026/1770795255-0-favignana-dice-no-al-parco-eolico-offshore-di-med-wind.jpg

Favignana dice No al Parco eolico offshore Med Wind

Il Comune di Favignana ha ufficializzato la propria contrarietà al progetto del maxi impianto eolico offshore “Med Wind”, il più grande del Mediterraneo, proposto da Renexia Spa. L’amministrazione ha trasmesso il...