Trapani, dopo la rivolta a Milo la conta dei danni
Articoli Correlati:
La conta dei danni è stata fatta. Sono ingenti. Conseguenza della rivolta scoppiata al Centro per migranti di contrada Milo, alla periferia di Trapani, quando un gruppo di extracomunitari per protestare contro il rimpatrio di alcuni connazionali ma anche per le condizioni di invivibilità, a loro dire, della struttura hanno appiccato il fuoco, mettendo a soqquadro l'immobile.
Alcuni settori del Centro sono stati dichiarati inagibili. Al momento della sommossa erano presenti 140 migranti. Una volta sedata, dalla polizia, la rivolta sono subito scattate le procedure di rimpatrio e di trasferimento di molti ospiti con l'obiettivo di alleggerire la struttura. Continuano, però, le polemiche. “I Cpr non possono diventare luoghi in cui la dignità umana e le condizioni di vita vengono violate”. Lo ha detto Enzo Palmeri segretario della Cgil con delega all'Immigrazione. Per in sincalista “La situazione del Centro di Milo non è sostenibile. I migranti raccontano, infatti, di essere privati dei diritti fondamentali, vivendo in una struttura dove non sono rispettati gli standard minimi”.
E sulla vicenda è scontro politico. “le notizie pubblicate sulla dura repressione adottata dalle forze dell'ordine suscitano sdegno e vergogna”. La dura nota di Sinistra Italiana Sicilia.
Anche Forza Italia fa sentire la propria voce. “ Rimaniamo basiti – si legge in una nota del gruppo di Trapani – dalla presa di posizione di alcuni esponenti del Pd che denunciano l'azione fallimentare del Governo Meloni sull'immigrazione. Loro, però, negli ultimi dieci anni hanno governato con politiche si accoglienza. Quelle sì, del tutto fallimentari”
Amici a quattro zampe: la guida completa per la tutela e il benessere del...
Vivere con un cane, soprattutto in un territorio come il nostro, fatto di montagne, sentieri e stagioni nette, significa condividere una quotidianità che porta con sé responsabilità precise. Un cane sano non...
25enne muore nascosto in auto sul traghetto Tunisi-Palermo: fermata una donna
Un viaggio della speranza finito dentro un’automobile, nella stiva di un traghetto. Un giovane tunisino di 25 anni è morto mentre tentava di raggiungere clandestinamente l’Italia nascosto all’interno di un’Audi A4...
Essepiauto, promo settembre: paghi da gennaio 2027, sconti fino a 11.000...
Nelle sedi di Mazara del Vallo e Trapani, l'iniziativa esclusiva del mese unisce finanziamenti flessibili con prima rata a gennaio 2027 a un drastico abbattimento dei listini sulle vetture certificate. TRAPANI / MAZARA DEL VALLO...
Mazara, barca a vela intercettata nella notte: otto migranti nascosti, skipper arrestato
Sembrava una normale barca a vela diretta verso la costa di Mazara del Vallo. Ma qualcosa non tornava. Un piccolo gommone sistemato in maniera approssimativa a prua, alcune presenze rilevate dai sistemi termici e, soprattutto, la versione del...
Come il traffico di Trapani mette alla prova le pastiglie dei freni
Semafori, rallentamenti, ripartenze e frequenti cambi di velocità fanno parte della guida quotidiana in città. A Trapani, inoltre, la viabilità è stata interessata negli ultimi mesi da diversi...
Sezioni
