A Mazara un evento su "Sicilia Regione Europea della Gastronomia 2025"
Sicilia Regione Europea della Gastronomia 2025, provincia di Trapani culla delle eccellenze. Sulle grandi opportunità che ne derivano, un gruppo di studiosi ed esperti, ha organizzato un evento-incontro nell’antica Tenuta Cav. Mandina ( risalente al 1200) a Borgata Costiera di Mazara del vallo. A seguito di questo prestigioso riconoscimento, quale prima regione italiana ad averlo ottenuto, assegnato dall’IGCAT (International Institut of gastronomy, culture, arts and tourism) esperti, tecnici, produttori di vini, oli, miele, formaggi e altre eccellenze del territorio si sono confrontati in un interessantissimo dibattito inteso a stimolare concrete iniziative ci valorizzazione e di tutela della genuinità e delle risorse tipiche del territorio.
Rosy Mandina, titolare della Tenuta e Nicola Clemenza esperto olivicoltore, ha trattato delle virtù nutriceutiche dell’olio extravergine e delle bontà del decotto di foglie di ulivo, che aiuta, tra l’altro a prevenire la ipertensione, il colesterolo e la glicemia. Il casario di quinta generazione Giovanni Impicciché, ha parlato della bontà del latte crudo (invece del pastorizzato) utilizzato per la trasformazione in prodotti caseari , mantenendo tutte le caratteristiche organolettiche del latte. Il cav. al Merito della Repubblica Italiana Rosa Maria Miceli con il presidente regionale MCL Giorgio D’Antoni e Nicola Clemenza hanno parlato della legalità.
Giusy Agueli, psicologa, presidente associazione Palma Vitae, ha trattato sulle condizioni delle donne anche nelle attività agricole. Deborah Ciaccio, presidente della Istituzione Tomasi di Lampedusa ha informato dell’inserimento del Premio Letterario intitolato all’autore del famosissimo romanzo IL GATTOPARDO nella rete dei festival letterari 2024. Rete che sarà presentata alla BIT (Borsa Internazionale di Turismo) di Milano, sempre in funzione di un grande supporto promozionale al vasto mondo di eccellenze che sono proprie del territorio siciliano.
Attilio L. Vinci, giornalista e scrittore, ha sottolineato le antiche radici della civiltà contadina e della cultura enogastronomica siciliana, che vanta, in eccellenze, una serie di primati. I partecipanti hanno visitato il meuseo antropologico, tra antichissimi torchi, macine, botti e attrezzi di secoli fa. L’evento si è concluso con una ricca degustazione.
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