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13/02/2024 06:00:00

Marsala. Orlando e Di Pietra: "Grillo, solo tanta confusione. Ecco perchè vogliamo sfiduciarlo"

Un modo di amministrare la città che non convince. Un rimpasto di giunta e scelte politiche molto confuse.

La mozione di sfiducia e i papabili per il dopo Grillo.

I consiglieri comunali di “Civicamente” Leo Orlando e Gabriele Di Pietra fanno il punto sulla situazione politica a Marsala. Eletti a sostegno del sindaco Massimo Grillo, sono passati all’opposizione e spiegano perchè Grillo deve terminare qui il suo mandato.

“Siamo anche noi in attesa di questo rimpasto. A palazzo VII Aprile non arrivano notizie felici, mai si parla della motivazione che porterebbe il sindaco a modificare la sua giunta”, dice Di Pietra. “Non credo più nel cambio di marcia del sindaco” aggiunge Di Pietra che parla di “fallimento” dell’amministrazione Grillo. “Se doveva esserci un governo di salute pubblica doveva esserci una sostituzione di un numero maggiore di assessori. Ci aspettavamo nuovi assessori esperti in settori specifici”. “Hanno chiesto assessori anche al nostro gruppo, abbiamo rifiutato il posto in giunta. Non era nostra intenzione far parte di questa amministrazione” dice Orlando. “C’è confusione nella giunta Grillo” dichiara Orlando soprattutto a proposito del turismo. Alla Bit ad esempio non ha fatto una gran figura, Orlando c’era: “Il banchetto di Marsala aveva indicazioni solo in italiano, e come eventi c’era solo il carnevale…”. Sono tante le critiche da parte della città all’amministrazione Grillo. Per Orlando non è tutta colpa sua, ma “è lui il primo cittadino, è lui che deve dettare la linea a dirigenti e assessori. I cittadini se la prendono con lui ovviamente. Da buon leader dovrebbe dare delle dritte sulla gestione della cosa pubblica”.

 

L’opposizione in tutto ciò ha preparato una mozione di sfiducia. Mancava una firma per arrivare alla decima e poter presentare la mozione. “Abbiamo trovato la decima firma per la presentazione. Per approvarla ci vorranno 15 voti. Non è un mero atto politico, è il passo di un gruppo di consiglieri che da tempo condivide un percorso e intende mostrare in aula tutte le inefficienze di questa amministrazione e avviare un dibattito con quei consiglieri che hanno avuto percorsi altalenanti”, dice Di Pietra. La mozione arriva “per la mancata attuazione del programma elettorale” per Di Pietra.

 

 

 

Ma qual è il progetto alternativo, se dovesse passare la sfiducia? “Abbiamo fatto un ragionamento, ci siamo confrontati. All’interno del gruppo con cui stiamo collaborando ci possono essere persone che possono ricoprire ruoli importanti in città. Ma al momento ci concentriamo sulla mozione”, dice Orlando. La sintesi sul nome mette insieme cosa? Destra e sinistra? “Stiamo ragionando con diversi consiglieri comunali, ci sono progetti civici”, aggiunge Orlando. E sul nome del possibile candidato sindaco, viene fuori quello di Salvatore Ombra, il presidente di Airgest. “E’ un nome che verrà fatto all’interno dell’intergruppo nel momento in cui si aprirà all’esterno per individuare candidati. Ombra è un ottimo manager che ha dato alla città ottimi risultati e pensiamo possa essere un buon amministratore. E’ un nome che si aggiunge ad altri nomi fatti nell’intergruppo”, specifica Di Pietra.

 

 

 

 

Il sindaco Grillo si è trovato a gestire anche la patata bollente della pista ciclabile. E non l’avrebbe fatto nel migliore dei modi.