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15/03/2024 17:31:00

"Io sto con Andrea Bulgarella"

 È di questi giorni la notizia di una lettera indirizzata da Andrea Bulgarella ai massimi organi dello Stato, così come quella della sua denuncia penale per le condotte di magistrati, dirigenti e forze dell'ordine.

Oggi ho letto l'intervista fatta da Tp24 ad Andrea Dell'Anna (già comandante dei carabinieri della provincia di Trapani) e ad Alberto Cardillo, in cui si elogia il modo di fare impresa di Bulgarella, che dovrebbe essere preso come esempio per il nostro territorio.

Ma io vorrei andare oltre!

Il mio amico Andrea ha già vinto tutte le sue battaglie: sia quelle contro il sistema giudiziario farlocco e prezzolato (fatta eccezione, chiaramente, per gli Uomini dello Stato morti in questa terra, bella e maledetta, combattendo un sistema mafioso che, a mio parere, troppo spesso ha visto la complicità degli stessi organi dello Stato) sia quelle contro le banche.

Ed allora in tanti si chiederanno perché non si ferma, perché non si gode il suo momento, dato che ha già ampiamente dimostrato di essere un imprenditore del tutto distaccato dalle logiche del malaffare?

Ebbene Andrea, oggi, sta portando avanti un'altra battaglia, che ha come scopo quello di ridare dignità alla sua terra e a un popolo abbandonato dallo Stato, che ha preferito marchiare tutti allo stesso modo invece di intervenire in soccorso dei suoi figli, che da sempre sono in balia di pochi cialtroni che hanno impedito lo sviluppo omogeneo di un territorio dalle grandi potenzialità.

Oggi è il momento che la gente capisca tutto ciò.

Mi piacerebbe poter parlare dell'Andrea Bulgarella che conosco io, ma occorrerebbe scrivere non meno di un paio di libri. Ed allora mi limiterò a un breve cenno.

Chi è Andrea, meglio di me potrebbe dirlo Padre Ligio, fondatore della comunità Mondo X.

Inoltre ricordo il giorno in cui, nei suoi uffici, incontrai Biagio Conte, che si trovava lì per donare un libro ad Andrea (il quale ne comprò 50 copie da donare a sua volta). Rimasi sorpreso dall'affetto con il quale Biagio, andando via, ringraziò Andrea per avergli mandato tutto l'occorrente per la realizzazione delle cucine nel suo centro di accoglienza. Gli chiesi allora come mai non avesse reso pubblica questa sua bellissima iniziativa. Ed egli mi rispose: "Gnazino mio (così mi chiama), rendere pubblica tale iniziativa equivarrebbe a fare la carità a un uomo che ha donato la sua vita agli altri! Io, invece, ho solo cercato di dargli una mano e sono consapevole del fatto che, rispetto a tutto quello che fa quest'uomo, ogni iniziativa è sempre poca cosa".

Questo è uno dei tanti aneddoti che contraddistingue Andrea, ma ve ne sono tanti altri.

Ve ne è un altro ad esempio, che a mio avviso è molto significativo. Un inquirente, dopo averlo intercettato, un giorno mi disse: "Stimo tantissimo l'imprenditore e l'uomo Andrea Bulgarella. In due anni di intercettazioni non è mai emerso nulla. Anzi, solo lavoro ed amore per quello che fa. Mi ha impressionato il rapporto che ha con i suoi collaboratori, con i quali non si rapporta da datore di lavoro, ma come se fosse un padre che tratta con i suoi figli".

Ma io ho anche sentito con le mie orecchie gestori dei suoi alberghi chiamati da dirigenti di polizia che chiedevano di trovare qualcosa per incastrarlo.

E questo è il male che non si vede e che nessuno ha il coraggio di dire. Ma io sono qui pronto a gridarlo a gran voce per dare giustizia al mio amico Andrea, che non è solo un grande uomo, ma è anche l'unico imprenditore in Europa che, senza il supporto del capitale di altri soci, ha realizzato tanti lavori di recupero di palazzi di pregio e tanti alberghi da diventare il primo in assoluto nel suo settore.

Lo contraddistingue poi il fatto che, a differenza di tanti altri, non ha mai speculato sull'acquisto di terreni per poi avvantaggiarsi di piani regolatori fatti ad hoc. No, egli ha puntato sul recupero dei palazzi storici che rischiavano il degrado e l'abbandono a causa dell'incuria di tutti, sostenendo persino maggiori costi, pur di ridare splendore a ciò che era stato bello ed importante nella storia.

Molti diranno: parole scontate di un amico!

Ma non è affatto così. Bisogna conoscere per comprendere che questa grande amicizia è nata proprio perché ho avuto l'onore di conoscere Andrea per come veramente è.

TRAPANI, SVEGLIATI! C'È ANCORA CHI VUOLE LOTTARE PER TE!

Ignazio Grimaldi