"Uccidi mio figlio". Il caso a Castellammare del Golfo
Una donna di 73 anni, a Castellammare del Golfo, aveva dato incarico ad un killer per uccidere il figlio.
Adesso la donna è indagata per tentato omicidio, in concorso con il killer mancato, un uomo di Alcamo di 53 anni, conoscente della signora.
Per loro il 5 Giugno è prevista l'udienza preliminare al Tribunale di Trapani, dopo la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura.
La signora si era rivolta a questo conoscente, pregiudicato, perchè voleva che eliminasse fisicamente il figlio, di 52 anni. Viveva infatti nel terrore: era spesso picchiata e minacciata. Prima si era rivolta ad un'altra persona, di Castellammare del Golfo, che ha raccontato tutto alla polizia. Sono partite le indagini, il telefono della donna è stato messo sotto controllo, e si è scoperto che si era rivolta al secondo sicario. La polizia è così intervenuta in tempo per evitare la tragedia.
Il figlio sarebbe dovuto morire in un finto incidente stradale. Compenso previstro: 8mila euro.
La donna è vedova dall'87. Viveva in Lombardia, ha tre figli, e da poco era tornata a vivere a Castellammare del Golfo con il figlio.
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