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14/04/2024 06:00:00

Al via il Vinitaly, nel ricordo di Marisa Leo

Prende il via oggi il Vinitaly 2024.

C’è tutto il made in Italy enologico da tutte le regioni italiane e da oltre 30 nazioni alla 56/a edizione di Vinitaly, a Veronafiere dal 14 al 17 aprile. Il quartiere fieristico di oltre 180 mila mq è pronto a diventare l’agorà internazionale del wine business per 4.000 cantine. Una partecipazione consolidata che rinsalda la centralità del Salone internazionale del vino e dei distillati sempre più targetizzato sulle esigenze delle imprese e sulla promozione del settore in Italia e sui mercati esteri. In contemporanea a Vinitaly 2024 anche la 28/a edizione di Sol, International olive oil trade show (area C); Xcellent Beers (area C) e il 25/o Enolitech, Salone delle tecnologie per la produzione di vino, olio e birra (pad. F). Con le tre rassegne, il numero delle aziende presenti nei 17 padiglioni della fiera sale a quasi 4.300. Confermato Vinitaly and the city, il fuori salone in calendario nel centro della città scaligera, dal 12 al 15 aprile.

E la Sicilia sarà senz’altro protagonista al Vinitaly nel Padiglione 2: ci saranno circa 140 cantine, associazioni, i consorzi di tutela DOC (Consorzio Vini Doc Sicilia, Etna, Faro, Pantelleria, DOCG Cerasuolo e DOC Vittoria), la Fondazione SOStain, oltre alla Regione e all’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio.

L'inaugurazione ufficiale è in programma alle ore 11.00 nell'auditorium Verdi del Palaexpo con Fontana, Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio dei ministri e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Francesco Lollobrigida, ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, e Gennaro Sangiuliano, ministro della Cultura. Nel corso della giornata è atteso anche Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione.
Nel corso dell'inaugurazione vengono assegnati anche i riconoscimenti "Premio Vinitaly 100 anni", "Premio Vinitaly International Italia", Premio Vinitaly International Estero" e il "Vinitaly Wine Critics Award". In occasione della Giornata del made in Italy, l'Osservatorio Uiv-Vinitaly-Prometeia alla presenza del ministro Lollobrigida presenterà l'indagine "Se tu togli il vino all'Italia-un tuffo nel bicchiere mezzo vuoto" che valuta l'impatto in termini socio-economici, culturali, turistici e d'immagine di una eventuale scomparsa del vino dall'Italia.

MARISA LEO. Alla 56^ edizione del Vinitaly 2024, il sorriso di Marisa Leo, Donna del Vino Sicilia,  caduta  lo scorso 6 settembre per mano dell’ex-compagno,  fa rumore. Domenica 14 aprile alle h 11,00 al Padiglione 2 Hall Meeting, sarà presentata la “Marisa Leo- Associazione per la cultura del rispetto”. Interverranno Samantha Di Laura e Mattia Filippi,  rispettivamente vicepresidente e segretario dell’associazione guidata dalla signora Antonina Cammarata,  mamma di Marisa e nonna della piccola Alice.

 L’associazione Marisa Leo APS L’associazione Marisa LEO APS è un’associazione per la diffusione della cultura del rispetto, contro la violenza di genere e contro ogni genere di violenza - dice Samantha Di Laura -. È nata dalla volontà delle persone a lei più vicine di continuare il cammino intrapreso assieme a Marisa di diffusione della cultura del rispetto per le donne, per la natura e per ogni essere vivente. Sosteniamo economicamente le realtà presenti sul territorio che si occupano delle figlie e dei figli di vittime di femminicidio e, attraverso l’istituzione di borse di studio, sosterremo Alice nel suo percorso di studio e di vita.  Marisa ha fatto molto per il suo territorio, portando nel mondo la Sicilia del vino con la grazia e l’eleganza che le erano proprie. Per questo motivo verrà insignita al Vinitaly  anche del premio Angelo Betti, assegnato alle benemerite dell’agricoltura”. Nato da un’idea di Angelo Betti, nel ’73, è diventato uno dei riconoscimenti più sentiti di Vinitaly  perchè assegnato da Veronafiere a chi con la propria attività professionale ha contribuito e sostenuto il progresso enologico della propria regione.

 L’associazione Marisa Leo Aps lancia un appello “ Chiediamo a tutte le aziende presenti di sostenerci, – continua la Di Laura- associarci e partecipare ai nostri percorsi itineranti di diffusione della cultura del rispetto e della consapevolezza. Nel nome di Marisa,  per Alice e per tutti noi che possiamo generare un cambiamento di cui il mondo ha più che mai bisogno.Si può sempre fare qualcosa, anche se poco: perché non è mai poco“

Responsabile marketing e comunicazione nel settore vitivinicolo, Donna del Vino Sicilia, Marisa Leo, donna solare, 39 anni di Salemi, colta, instancabile nel suo quotidiano impegno a condividere la cultura del rispetto, continua ad esserci con l’Associazione a lei dedicata.  Presentata lo scorso 18 febbraio al teatro  Sollima a Marsala, città a cui Marisa era legata, la “Marisa Leo- associazione per la cultura del rispetto- in questi pochi ma intensi mesi di attività, si è fatta portavoce della mission della giovane donna : «La grandezza di una persona si misura da quanto riesce a cambiare in meglio la vita delle persone che incontra sul proprio cammino», le parole-guida  di Marisa Leo che inspirano  l’ associazione che ha anche tra i suoi obiettivi, il sostegno economico alle fasce deboli, in particolare i bambini, colpiti dalla violenza di genere. Tra le tante iniziative per non dimenticare il coraggio di chi è stata in prima linea per il diritto delle donne di essere libere, la piantumazione di una barbatella, l’8 marzo a Roma, nel Parco in piazza di Porta Metronia, il primo step  di un progetto più ampio con l’intitolazione a Marisa Leo, di un intero vigneto di circa 100 mq all’interno dello stesso Parco, di fronte  le Terme  di Caracalla. A Marisa Leo (alla memoria) è stato conferito il premio ” Il giorno dopo: donna tutto l’anno 2024″ dalla Federazione Nazionale Medie  e Piccole Imprese. 

Presidente della “Marisa Leo Onlus”, la  signora  Antonina Cammarata (mamma di Marisa), Vicepresidente Samantha Di Laura (la Fata Madrina), membri fondatori del direttivo Mattia Filippi (Uva Sapiens), Federica Fina e Giovanna Caruso, Dino Taschetta per Colomba Bianca e Roberta Urso per le Donne del Vino.

LA SICILIA AL VINITALY.  Identità, vitigni, territori e il sapere dell’uomo. È questa la formula vincente con la quale il vino siciliano sbarca al Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati, in programma a Verona dal 14 al 17 aprile.

 La Regione sarà presente a Veronafiere con 139 cantine, una dozzina di Consorzi, l’Istituto regionale vino e oli (Irvo) coordinati dalla regia dell’assessorato regionale dell’Agricoltura. Tutti chiamati a confrontarsi su temi e argomenti che attraversano l’attualità e che impegnano i soggetti ad una "coralità di intenti" in grado di affrontare nuove esigenze e prospettive, a partire dalla mitigazione degli effetti in agricoltura dovuti al cambiamento climatico ma anche all’innalzamento della competitività sui mercati, sempre più sfidanti. 

In generale, è fitto il programma dei lavori e degli incontri programmati all’interno del Padiglione 2 Sicilia di Veronafiere che, domenica 14 aprile, vedrà il tradizionale start con la conferenza stampa inaugurale dell’assessore e delle istituzioni della Regione. Tra gli appuntamenti di maggior valore sociale: la consegna da parte dell’assessore Sammartino di una Targa in memoria di Marisa Leo, professionista e donna del vino, vittima di violenza di genere, interpretando il sentimento di solidarietà umana e di risposta civile che tutto il mondo del vino siciliano intende tributarle, affermando l’impegno a proseguire la battaglia contro la violenza sulle donne di cui Marisa Leo è stata un punto di riferimento autorevole.

Di grande rilievo anche l’esordio di Pietro Russo, primo Master of Wine siciliano, a cui l’assessorato ha affidato la conduzione tecnica di due Wine tasting dedicati ai vitigni principe dell’enologia siciliana: Il Nero d’Avola (domenica 14 alle 12) e al Grillo (Martedì 16 alle 12,15).

 

Marsala. Il “Master of Wine” Pietro Russo: “Mi sento ambasciatore del vino siciliano nel mondo” from Tp24 on Vimeo.

Domenica 14 aprile, un appuntamento interamente dedicato ai progetti di ricerca finanziati dalla Regione e che vedrà intervenire, tra gli altri, il direttore generale dell’assessorato dell’Agricoltura, Dario Cartabellotta, Riccardo Cotarella, presidente nazionale Assoenologi, Vincenzo Pernice, dirigente regionale Centro regionale F. Paulsen, Maurizio Gily, innovation broker del progetto Bi.Vi.Si. e il vicepresidente della Doc Sicilia Giuseppe Bursi. Di vitigni reliquia si parlerà lunedì 15 aprile alle 13.30, con il "vitrarolo" dell’azienda Fina che vedrà proporre le prime bottiglie di un vitigno che promette eccellenza e distinzione. Oltre al vino, c’è il Sol - dedicato ai grandi oli extra vergine – che vede la partecipazione di 25 produttori e una serie di panel di degustazione centrati sulle cultivar siciliane, oramai riconosciute per qualità e identità territoriale.

 MARSALA.  Marsala si appresta ad inaugurare il Museo del Vino che, dal prossimo mese di maggio, avrà sede nell'antico Palazzo Fici dove opera da anni l'Enoteca comunale. Il Museo sarà intitolato a John Woodhouse, il commerciante inglese che - di fatto - inventò la prima Doc italiana, lanciandola sul mercato mondiale. La presentazione avverà lunedì, 15 aprile, nella Meeting Hall della Regione Siciliana (ore 11:15). Qui un articolo di Tp24 che racconta l'iter, il costo e le caratteristiche del museo. 



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