Domani il presidente del M5S Giuseppe Conte chiuderà a Palermo la campagna elettorale in vista della prossime elezioni europee dell' 8 e 9 giugno. L'appuntamento alle 18,30 a piazza Verdi.
“È ora di decidere – dice Conte- da che parte stare. L’8 e 9 giugno non si può rimanere a casa e lasciar vincere il partito trasversale delle armi, che vuole mettere elmetto e mimetica ai ragazzi anziché impegnarsi per il diritto a uno stipendio giusto e a una casa. Non facciamo vincere chi calpesta l’ambiente. Dalla Sicilia, la parte d’Italia più lontana da Bruxelles, alziamo la testa e facciamoci sentire forte. Diamo voce all’Italia che sta dalla parte giusta”.
“È la prima volta- afferma il referente M5S per la Sicilia, Nuccio Di Paola – che il M5S chiude una campagna elettorale a Palermo. È un chiaro riconoscimento per il lavoro svolto nei nostri territori e per il consenso che la Sicilia ha sempre dato al Movimento”.
“Il governo Meloni - prosegue Di Paola - ha sempre bistrattato la Sicilia, come dimostra la riforma in cantiere a Roma sull'autonomia differenziata che rischia di mettere la pietra tombale sulle prospettive di sviluppo dell'intero Meridione. È per questo che tutti i simpatizzanti del Movimento devono convincere gli indecisi ad andare a votare. La matita è la più grande arma di protesta a disposizione di tutti. Non utilizzarla sarebbe un imperdonabile harakiri”.
Leoluca Orlando candidato con la lista AVS si concentra sulla qualità dell’abitare: “Il 47% dei giovani europei (compresi fra un’età di 18 e 34 anni) sono costretti a vivere a casa dei genitori, così come solo il 17% degli studenti ha accesso ad uno studentato. Ed è stimato che almeno 700.000 persone senza fissa dimora dormano attualmente per strada o in alloggi di emergenza o temporanei in tutta l'Unione Europea. La mia proposta è di istituire uno Statuto europeo del diritto all’abitare, che sia accessibile, adeguato e sostenibile, e che tenga anche conto della specificità delle zone urbane quanto delle aree interne delle isole del Mediterraneo. Nei punti del mio programma. La previsione di un quadro normativo europeo che contrasti gli effetti negativi creati dalle piattaforme digitali di affitto a breve termine sui centri urbani e sul mercato immobiliare”.
Chiude domani, 7 giugno, la campagna elettorale Cateno De Luca, il comizio conclusivo si terrà a Caltagirone. L'appuntamento è fissato per le 21:30 in Piazza del Municipio, in questa occasione, De Luca renderà omaggio a Don Luigi Sturzo, un simbolo di integrità e impegno civile, ricordando come la sua eredità morale e politica continui a ispirare il movimento di Sud chiama Nord. "Don Sturzo rappresenta per noi un modello di impegno civico e di amministrazione al servizio del bene comune," ha dichiarato De Luca. "La sua visione della Sicilia libera dai vincoli della politica partitica e orientata al servizio dei cittadini è ancora oggi un faro per il nostro movimento.” Al comizio saranno presenti tutti i candidati del collegio Isole: “L'8 e il 9 giugno, chiediamo ai cittadini di votare per la Libertà, di dare fiducia all'unico progetto nato in Sicilia. Il vostro voto per la libertà significa anche dare forza e continuità al progetto De Luca Sindaco di Sicilia," ha concluso De Luca.
Sta terminando la sua campagna elettorale iniziata con lo sciopero della fame e proseguito fino ad oggi Rita Bernardini, candidata capolista per gli Stati Uniti d’Europa: “Sono 38 i suicidi accertati dall'inizio dell'anno e altri 52 sono i morti per malattia o causa non ancora accertata. Morti in custodia dello Stato, nel silenzio generale". La Bernardini, presidente di Nessuno tocchi Caino lo dice commentando i dati resi noti dalla Giunta dell'Unione delle Camere penali:”Sto portando avanti uno sciopero della fame da 25 giorni e lo proseguiro' fino alle elezioni perche' la classe politica, ma soprattutto le istituzioni, sono incredibilmente distratte rispetto al tema delle carceri: sono sordi a tutti gli allarmi che da piu' parti arrivano, non solo dal mondo dell'associazionismo, ma anche dalle Camere penali locali, cosi' come da parte del Presidente della Repubblica".