A Calatafimi Segesta, un convegno sulla riduzione delle plastiche monouso
In occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente, Calatafimi Segesta ha ospitato un convegno sui rischi ambientali delle plastiche monouso e sulle alternative possibili. Organizzato dall’associazione Zero Waste Italy all'interno del progetto europeo ERIC di Zero Waste Europe, l'evento ha messo in luce un problema urgente per l'ambiente.
La plastica monouso ha effetti devastanti sulla gestione dei rifiuti, sulla salute pubblica e sulla responsabilità civica. Patrizia Lo Sciuto, vicepresidente di Zero Waste Italy, ha moderato l'incontro, sottolineando l'importanza di passare dall'usa e getta al riuso e di responsabilizzare i produttori a trovare soluzioni più sostenibili.
Il Sindaco Francesco Gruppuso ha evidenziato l'impegno del comune nella riduzione delle plastiche monouso. Dal 2011, Calatafimi Segesta ha adottato la strategia Rifiuti Zero, che include riciclo, compostaggio, riuso, riparazione e riprogettazione dei prodotti. Gruppuso ha criticato la destinazione di 800 milioni di euro per inceneritori a Catania e Palermo, senza fondi per impianti di compostaggio, come quello previsto a Calatafimi Segesta, che avrebbe ridotto i costi della Tari.
L'Assessora alla Pubblica Istruzione, Piera Prosa, ha sottolineato l'importanza dell'educazione ambientale nelle scuole per aumentare la consapevolezza nelle famiglie. L'Assessore all'Ambiente, Massimo Fundaró, ha affermato che è necessario ottenere un riciclo di alta qualità e investire in infrastrutture adeguate, escludendo gli inceneritori.
Francesco Scandariato, Dirigente dell’Ufficio Tecnico Territorio e Ambiente, ha mostrato i risultati del comune, come l'alta percentuale di Raccolta Differenziata (91%) e l'acquisto della macchina "Mangiaplastica". Ha illustrato l'Isola Ecologica Intelligente e il Centro di Riuso del tessile, realizzati grazie al progetto transfontaliero Italia-Tunisia "Re-Né". Ha anche presentato il progetto imminente della Tariffa Puntuale: "più rifiuti produci, più paghi".
La professoressa Concetta Messina dell'Università di Palermo ha illustrato le sue ricerche sui progetti “BlueRev” e “Engage4Bio”, che promuovono la bioeconomia blu e l'uso sostenibile delle risorse marine. Ha evidenziato l'importanza di un consumo consapevole dei prodotti ittici e l'interazione delle microplastiche con gli organismi marini.
Laura Lo Presti di Zero Waste Italy ha presentato gli obiettivi del progetto ERIC, che include l'implementazione di Piani di Prevenzione della Plastica e la promozione di sistemi di riuso. Ha mostrato alternative alla plastica monouso, come contenitori riutilizzabili per il cibo da asporto e la stoviglioteca per le sagre. La conferenza si è conclusa con la consegna di targhe a Silvia Bongiorno e Francesco Scandariato per il loro impegno. Il Sindaco Gruppuso ha presentato un decalogo per ridurre l'uso della plastica monouso con semplici gesti quotidiani, sensibilizzando ulteriormente i cittadini.
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