×
 
 
09/07/2026 10:08:00

Marsala, dopo le denunce di Tp24 si sblocca il Welcome Terminal del porto: sarà affidato a Liberty Lines

Per anni è stato il simbolo di un'opera pubblica finita e mai utilizzata. Un edificio nuovo, realizzato con fondi regionali, affacciato sul porto di Marsala, ma sempre chiuso. Tp24 ne ha raccontato più volte il paradosso, documentando l'abbandono del Welcome Terminal destinato ai passeggeri diretti alle isole Egadi. Adesso arriva la svolta: la Giunta comunale ha deciso di affidare gratuitamente la struttura a Liberty Lines, con l'obiettivo di aprirla finalmente al pubblico e metterla al servizio dei viaggiatori.

La delibera è stata approvata il 7 luglio dalla nuova amministrazione guidata dalla sindaca Andreana Patti. L'obiettivo è duplice: evitare il progressivo deterioramento dell'immobile e garantire servizi di accoglienza, assistenza e informazioni ai migliaia di passeggeri che ogni anno utilizzano il collegamento marittimo con Favignana, Levanzo e Marettimo.

 

Un terminal pronto dal 2022 ma mai aperto

 

Il Welcome Terminal era stato finanziato dalla Regione Siciliana nel 2021 insieme a quello del porto di Mazara del Vallo. I lavori si sono conclusi nel novembre 2022 e il Comune ha successivamente provveduto agli allacci delle reti idrica, elettrica e fognaria, rendendo la struttura perfettamente funzionante.

Eppure, nonostante fosse pronta da anni, nessuno aveva mai aperto le porte del terminal. Un caso che Tp24 ha seguito più volte, evidenziando l'assurdità di una struttura realizzata per migliorare l'accoglienza dei turisti e rimasta invece inutilizzata, esposta al degrado e all'abbandono.

 

La gestione passa a Liberty Lines

 

Con la convenzione approvata dalla Giunta, il Welcome Terminal sarà gestito da Liberty Lines, senza alcun costo per il Comune.

La compagnia dovrà garantire l'apertura della struttura, la manutenzione ordinaria, la pulizia, la vigilanza, la custodia e il pagamento delle utenze. All'interno potranno essere svolti esclusivamente servizi collegati al trasporto marittimo: assistenza ai passeggeri, biglietteria e informazioni turistiche. Nessuna attività commerciale estranea alla funzione del terminal sarà consentita.

 

Perché l'affidamento diretto

 

Nella delibera il Comune spiega che Liberty Lines rappresenta l'unico soggetto in grado di gestire la struttura, essendo l'attuale concessionario del servizio pubblico di collegamento tra Marsala e l'arcipelago delle Egadi.

La società, infatti, è titolare dell'affidamento regionale del servizio fino al 2028 e non esistono altri operatori che effettuino i collegamenti di linea dal porto di Marsala. Per questo l'Amministrazione considera giustificato l'affidamento diretto del terminal, destinato esclusivamente al supporto del servizio pubblico di trasporto marittimo.

 

Le condizioni della convenzione

 

La concessione entrerà in vigore soltanto dopo la presentazione di una fideiussione e una volta completate le verifiche antimafia previste dalla legge.

La durata coinciderà con quella dell'attuale convenzione regionale per i collegamenti con le Egadi. Un eventuale rinnovo sarà possibile soltanto se Liberty Lines continuerà ad essere l'unico gestore del servizio pubblico. Il Comune potrà inoltre revocare la concessione in qualsiasi momento per motivi di interesse pubblico o in caso di inadempienze da parte della società.

 

Una risposta anche alle richieste delle Egadi

 

La decisione arriva mentre cresce l'attenzione sulla qualità dei servizi offerti nei porti che collegano la Sicilia alle Egadi. Nelle scorse settimane anche esponenti politici dell'arcipelago avevano chiesto a Marsala e agli altri scali di dotarsi di terminal adeguati, punti di attesa e maggiori misure di sicurezza, dopo alcuni episodi di tensione registrati durante le code agli imbarchi.

Dopo anni di immobilismo, il Welcome Terminal sembra dunque destinato ad avere finalmente una funzione. Resta da vedere quanto rapidamente la convenzione sarà sottoscritta e soprattutto quando i passeggeri potranno entrare, per la prima volta, in una struttura che avrebbe dovuto accoglierli già da quasi quattro anni.