Le truffe online continuano a crescere in Italia, colpendo soprattutto le generazioni più giovani, nonostante siano considerate native digitali. A sorprendere è il fatto che, rispetto ai senior, Gen Z e Millennial risultano maggiormente vittime di frodi con carte di credito e phishing. Questo fenomeno preoccupa, soprattutto in vista delle vacanze estive, quando le prenotazioni online aumentano esponenzialmente.
Il fenomeno delle truffe online
Secondo il Report 2023 della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, nel 2023 si è registrato un aumento del 6% nei tentativi di truffa online rispetto all'anno precedente. Il denaro sottratto è aumentato del 20%, passando da 114 milioni a 137 milioni di euro. Airbnb, da parte sua, ha bloccato 2.500 siti di phishing negli ultimi 12 mesi, evidenziando come le nuove generazioni siano particolarmente vulnerabili. Secondo Consumerismo, un italiano su cinque ha subito almeno una truffa online, percentuale che sale al 33,1% nella fascia d'età 25-34 anni.
L’identikit della vittima
Nonostante la percezione comune, i Millennial ammettono di essere disposti a fare acquisti impulsivi per risparmiare, esponendosi così a maggiori rischi di truffa. La loro attitudine rilassata nei confronti dei social media può contribuire a questa vulnerabilità. Anche a livello europeo, le indagini di Airbnb mostrano tendenze simili: nel Regno Unito, il 34% dei giovani tra i 18 e i 34 anni non sa a chi rivolgersi in caso di truffa, mentre in Spagna solo la metà dei Gen Z utilizza password diverse per ogni account online.
Consigli per evitare le truffe online
Ecco alcune raccomandazioni per proteggersi dalle truffe durante le prenotazioni delle vacanze:
Controllare l’indirizzo del sito web: Utilizzare sempre l'app ufficiale o il sito web di Airbnb (www.airbnb.it) per le prenotazioni.
Non cliccare su link sconosciuti: Evitare di interagire con messaggi o post non verificati sui social media e non cliccare su link sospetti.
Diffidare di offerte troppo convenienti: Se un’offerta sembra troppo bella per essere vera, potrebbe trattarsi di una truffa. Esaminare sempre attentamente i dettagli dell’annuncio e le recensioni esistenti.
Non pagare mai con bonifico bancario: Airbnb non consente pagamenti tramite bonifico bancario, criptovalute o carte regalo. Utilizzare la carta di credito per una maggiore tutela.
Prenotare, pagare e comunicare solo sulla piattaforma: Trattare privatamente al di fuori del portale può esporre a rischi. Le transazioni devono avvenire tramite Airbnb per usufruire delle garanzie offerte.
Controllare le recensioni: Leggere le opinioni di altri ospiti per avere una visione più chiara dell’annuncio e porre domande all'host tramite la messaggistica della piattaforma.
Comunicare con l’host: Contattare l’host prima del viaggio per confermare i dettagli dell’arrivo e qualsiasi necessità importante. In caso di mancanza di risposta, contattare subito il servizio clienti.
Segnalare i dubbi: Su Airbnb, è possibile segnalare messaggi sospetti direttamente dalla messaggistica interna o tramite una bandierina presente su ciascun annuncio. In caso di pagamento effettuato fuori dal sito, contattare immediatamente l’assistenza clienti.
La collaborazione tra Polizia di Stato e Airbnb
La Polizia di Stato e Airbnb hanno rinnovato la loro collaborazione per educare i cittadini a riconoscere ed evitare le truffe online. Marco Camisani Calzolari, testimonial della campagna, sottolinea l’importanza della sensibilizzazione e della prevenzione in questo ambito. Valentina Reino di Airbnb Italia e Massimo Bruno della Polizia Postale ribadiscono l'impegno comune per garantire la sicurezza degli utenti, specialmente durante i periodi di punta per le prenotazioni delle vacanze.
Proteggersi dalle truffe online richiede attenzione e prudenza. Seguendo questi consigli, è possibile ridurre significativamente i rischi e godersi le vacanze in serenità.