×
 
 
06/08/2024 12:10:00

Pantelleria. Marzio Bartolon racconta Federico II di Svevia 

Federico II di Svevia, la Sicilia medievale e Pantelleria saranno al centro dell’incontro in programma venerdì 9 agosto, alle 20.30, al Castello Barbacane.

Ospite della serata sarà Marzio Bartoloni, giornalista del Sole 24 Ore e autore dei romanzi Federico. L’avventura di un re e Federico e la setta degli assassini, pubblicati da San Paolo Edizioni.

L’incontro è realizzato dalla testata giornalistica Pantelleria Internet, in collaborazione con il Comune di Pantelleria e con l’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria. A dialogare con l’autore sarà Italo Cucci, commissario straordinario dell’Ente Parco. L’ingresso è libero.

I due romanzi raccontano la vita di Federico II di Svevia muovendosi tra invenzione narrativa e verità storica. Al centro c’è l’imperatore del Sacro Romano Impero che, nella prima metà del XIII secolo, ebbe un ruolo decisivo nello scenario politico del Mediterraneo e favorì l’incontro tra culture cristiana, araba, ebraica e greca.

Pantelleria entra in questa narrazione come luogo di passaggio e di avventura. L’isola, descritta come “in mezzo a un mare blu cobalto”, assume un ruolo affascinante dentro il percorso del giovane Federico, ancora lontano dall’immagine dell’imperatore adulto e già immerso nelle tensioni del suo tempo.

In Federico. L’avventura di un re, Bartoloni immagina il protagonista ragazzo tra i vicoli della Palermo medievale, costretto a fuggire verso Pantelleria e Siracusa perché braccato dai suoi nemici. La cornice storica è quella dell’infanzia difficile di Federico, rimasto presto orfano del padre Enrico VI e della madre Costanza d’Altavilla, che fece in tempo a vederlo incoronato re di Sicilia.

Il romanzo usa così l’avventura per avvicinare il lettore a una figura storica complessa. Federico non è solo l’imperatore passato alla storia come “stupor mundi”, ma un ragazzo esposto a intrighi, rivalità, paure e scelte che ne avrebbero segnato il destino.

Il secondo volume, Federico e la setta degli assassini, prosegue questo percorso narrativo, confermando l’interesse dell’autore per un Medioevo attraversato da conflitti politici, incontri tra civiltà, spostamenti, pericoli e domande sul potere.

La scelta di presentare i libri al Castello Barbacane aggiunge forza all’appuntamento. Il luogo non è soltanto una cornice suggestiva sul lungomare Paolo Borsellino. È uno degli spazi storici più riconoscibili di Pantelleria, adatto a ospitare una riflessione sul rapporto tra isola, Mediterraneo e racconto storico.

Federico II resta una delle figure più studiate e raccontate del Medioevo europeo. Re di Sicilia, imperatore, uomo di cultura, legislatore, protagonista di rapporti complessi con il papato e con il mondo arabo, ha lasciato un’impronta profonda nella storia dell’Italia meridionale e del Mediterraneo.

Il merito di una narrazione romanzesca, quando è sostenuta da attenzione storica, sta nel rendere accessibile questa complessità anche a un pubblico non specialistico. La storia diventa racconto, ma senza perdere il rapporto con i fatti, i luoghi e le tensioni del tempo.

Per Pantelleria, l’incontro è anche un’occasione per rileggere la propria posizione nel Mediterraneo. L’isola non è mai stata soltanto margine geografico. È stata approdo, passaggio, luogo di incroci, frontiera naturale tra mondi diversi.

Dentro i romanzi di Bartoloni questa dimensione torna a emergere. Pantelleria diventa parte di una geografia narrativa più ampia, in cui la Sicilia non è periferia ma centro di relazioni politiche, culturali e marittime.

La serata del 9 agosto unisce quindi letteratura, storia e identità isolana. Il dialogo tra Marzio Bartoloni e Italo Cucci offrirà al pubblico l’occasione di entrare nei romanzi, ma anche di ragionare sul fascino ancora attuale di Federico II e sul ruolo di Pantelleria nel racconto del Mediterraneo.

L’appuntamento è alle 20.30 al Castello Barbacane. L’ingresso è libero.

Ines D’Orazio