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07/07/2026 16:28:00

Selinunte, musica e parole per Paolo Borsellino e la scorta al Tempio E

Il 19 luglio, a Selinunte, la memoria di Paolo Borsellino e degli agenti della scorta passerà dalla musica, dal teatro, dalle parole.

Alle 21, davanti al Tempio E, il Parco archeologico ospiterà “Il Tempo della Memoria”, un racconto corale dedicato al magistrato ucciso nella strage di via D’Amelio e ad Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

L’appuntamento è inserito nel cartellone di SelinuntEstate ed è ideato da CoopCulture, in collaborazione con la direzione del Parco archeologico di Selinunte e con la direzione artistica di Fabio Lannino.

L’incasso sarà devoluto alla Parrocchia Santa Lucia di Castelvetrano.

Non solo una commemorazione

A trentaquattro anni dalla strage di via D’Amelio, il tema non è soltanto ricordare.

La domanda, oggi, riguarda il modo in cui quella memoria può continuare a parlare, soprattutto ai più giovani. Come si trasmette una storia che rischia di restare chiusa nelle date ufficiali? Come si evita che il 19 luglio diventi solo una ricorrenza?

“Il Tempo della Memoria” prova a rispondere affidandosi ai linguaggi dell’arte.

Non una cerimonia tradizionale, ma un racconto civile costruito attraverso voci diverse: musica, teatro, testimonianze, giornalismo, riflessione pubblica.

Gli artisti sul palco

Al Tempio E porteranno il loro contributo artisti e protagonisti della cultura siciliana e nazionale.

Sono annunciate le presenze di Davide Shorty, Daria Biancardi, Nick The Nightfly, Jorge Luis Pacheco, Claudio Casisa, Corrado Fortuna, Silvia Francese e Antonella Schirò.

Con loro anche i giornalisti Gery Palazzotto, Tiziana Martorana, Salvatore Cusimano e Franco Nuccio.

Ognuno entrerà nel racconto con il proprio linguaggio. Il risultato sarà una narrazione composta per frammenti: musica, memoria, parole, testimonianze, silenzi.

Un puzzle civile, più che uno spettacolo in senso stretto.

Il valore del luogo

La scelta di Selinunte non è neutra.

Portare il ricordo di Borsellino e della scorta davanti al Tempio E significa usare uno dei luoghi simbolo della Sicilia antica per parlare di responsabilità contemporanea.

Il Parco archeologico diventa così qualcosa di più di un sito monumentale. Diventa spazio pubblico, luogo di incontro, teatro di una memoria che non riguarda soltanto Palermo o la storia giudiziaria italiana, ma l’intera comunità siciliana.

Ricordare Borsellino significa interrogarsi sul valore della giustizia, della libertà, della responsabilità individuale. Significa anche chiedersi che cosa ciascuno può fare, nel proprio tempo, per non lasciare sole quelle parole.

Il sostegno alla Parrocchia Santa Lucia

L’incasso della serata sarà devoluto alla Parrocchia Santa Lucia di Castelvetrano, fondata da don Meli.

È una realtà impegnata quotidianamente nell’inclusione sociale, nell’educazione dei più giovani e nella costruzione di percorsi di comunità in un territorio che continua a misurarsi con il peso della presenza mafiosa.

Anche questa scelta dà senso all’iniziativa.

La memoria non resta sul piano simbolico, ma si traduce in sostegno concreto a chi lavora ogni giorno sul territorio, con i ragazzi, con le famiglie, con le fragilità sociali.

Informazioni

“Il Tempo della Memoria” si terrà domenica 19 luglio, alle 21, al Tempio E del Parco archeologico di Selinunte.

L’evento è dedicato a Paolo Borsellino e agli agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

Informazioni e prenotazioni su www.coopculture.it e al numero 0923 1990030.