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10/10/2024 08:27:00

Vie dei Tesori, gli eventi del secondo weekend a Marsala

Andare in barca a vela, sedersi accanto a una ricamatrice, fare yoga tra i monumenti, scoprire le tracce dell’Eracle fenicio,

salire sul campanile che oscilla, accompagnare i bambini in un viaggio tra gli albi illustrati di una volta... Il secondo e penultimo weekend delle Vie dei Tesori a Marsala, sabato 12 e domenica 13 ottobre, offre queste esperienze e altro ancora. Le storiche cantine, ereditate di padre in figlio, aprono le porte; si possono visitare mosaici, necropoli e ipogei dell’antica Lilibeo, e si raggiunge la misteriosa Mozia. La sesta edizione de Le Vie dei Tesori si estende dal 5 al 20 ottobre, con tre weekend, sempre sabato e domenica. Il festival è in corso anche a Ragusa, Scicli, Noto, Carini, Sciacca, e proseguirà fino al 3 novembre a Palermo e Catania. Il festival è stato confermato nel calendario biennale degli eventi di grande richiamo turistico della Regione Siciliana, con Unicredit come main sponsor e la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) per la formazione degli studenti. A Marsala sono validi anche i coupon acquistati nella prima tranche del festival, per visitare Trapani, Mazara del Vallo e Alcamo.

Le Vie dei Tesori a Marsala è soprattutto legata ai cinque sensi: sold out i voli in Piper, ma si può andar per mare in barca a vela con Laura Linares; fare yoga nell'ex chiesa di San Giovannello con Ashtanga Shala; o sedersi accanto a una delle ricamatrici di Percorsi di filo nel circolo dell’antica Giudecca, dove con un minikit da ricamo si può realizzare la propria iniziale. Domenica alle 11, i più piccoli potranno partecipare a un laboratorio della Libreria Il Circoletto dedicato agli albi illustrati. Si potrà salire sul famoso campanile del Carmine, lungo la scala a chiocciola che dà l'impressione di oscillare; oppure godere della vista dalla terrazza di palazzo VII aprile. Tra i luoghi visitabili ci sono anche il camminamento segreto della chiesa di Santo Stefano, San Pietro e Paolo, che nacque come chiesa del convento delle suore Oblate Benedettine, e la grotta di santa Venera, dove la chiesa della Madonna delle Grazie sorse dopo un miracolo. L'ottocentesco teatro intitolato al compositore Eliodoro Sollima, che possiede una storia di comunità, riapre le porte dopo anni. Al Palazzo Comunale è esposto il cinquecentesco “Trittico fiammingo”, attribuito al Maestro dell’Adorazione di von Groote di Anversa, che ora torna nella sua sede istituzionale vicino alla stanza del sindaco.

Il Parco Archeologico di Lilibeo apre cinque luoghi importanti: dagli ultimi scavi che hanno portato alla luce il sistema difensivo dell’antica Lilibeo, al profondo fossato del IV secolo a.C.; i resti di una torre, pavimenti e strutture artigianali della contigua area di Vico Infermeria. Si potranno visitare il complesso monumentale di Santa Maria della Grotta, prima necropoli punica, poi romana, poi sepoltura dei primi cristiani; la chiesa di San Giovanni con l’antro della Sibilla, a cui si rivolgevano le donne in cerca di giustizia; lo splendido ipogeo di Crispia Salvia, monumento ricco e affrescato; e infine le Latomie dei Niccolini, usate come cimitero della prima comunità cristiana di Lilibeo.

Nel secondo weekend ci saranno anche visite a Mozia, dove si esplorerà l’origine del nome: secondo il mito, Mozia era una donna che aiutò Eracle a recuperare la mandria di buoi di re Gerione, rubata da Erice. L'archeologa Maria Pamela Toti, direttrice del Museo Whitaker, racconterà la storia sabato e domenica alle 10:45 e 15:30, cercando tracce di Melqart (l’Eracle fenicio) tra i reperti degli scavi del Tofet.

Tra sabato e domenica aprono le porte le Cantine Pellegrino, con gli archivi di famiglia; le Cantine Bianchi nell’antico baglio Woodhouse, specializzate in liquori e distillati; e la Curatolo-Arini, dove si parlerà di Vito e del suo sogno di produrre vini del territorio. Ovunque ci saranno visite e degustazioni. Il festival include anche il progetto Terre dei Tesori, con visite a cantine, vigneti, frantoi, caseifici e vivai, in collaborazione con l’Assessorato regionale all’Agricoltura. Maggiori informazioni e coupon sono disponibili su www.leviedeitesori.com.

Per partecipare, basta acquistare un coupon su www.leviedeitesori.it o negli infopoint del festival. Un coupon da 18 euro vale per 10 visite, uno da 10 euro per 4 visite e uno da 3 euro per un singolo ingresso. Per le passeggiate, il coupon è di 8 euro, mentre per le esperienze il valore varia. La prenotazione online è consigliata, e un codice QR sarà inviato via mail per l’accesso. I coupon non sono personali e possono essere condivisi tra più visitatori. Ticket singoli da 3 euro saranno disponibili all’ingresso dei luoghi. Per scuole e gruppi organizzati, è possibile scrivere a info@leviedeitesori.it.



Native | 25/04/2026
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