A un mese dall'inizio dell'anno scolastico 2024/2025, a Marsala non è ancora stato avviato il servizio di refezione scolastica, provocando il malcontento e le proteste delle famiglie. L'Istituzione "Marsala Schola" e il Comune di Marsala hanno finalmente fornito una spiegazione, chiarendo che il ritardo è dovuto a un contenzioso legale con il precedente gestore delle mense.
Secondo quanto dichiarato dal presidente di "Marsala Schola", Salvatore Bellafiore, e dal sindaco di Marsala, Massimo Grillo, il servizio mensa è stato assegnato a un nuovo gestore lo scorso maggio, in seguito a una gara pubblica avviata nel novembre 2023. Tuttavia, il precedente appaltatore ha rifiutato di riconsegnare i locali delle mense e delle cucine, causando un blocco nel passaggio di consegne e quindi un rinvio nell'avvio del servizio.
Dopo un'udienza tenutasi il 17 settembre presso il Tribunale di Marsala, il vecchio gestore ha finalmente accettato di procedere alla riconsegna dei locali, che è iniziata il 21 settembre e dovrebbe concludersi entro mercoledì prossimo. Una volta terminato il passaggio, i locali verranno affidati alla nuova ditta vincitrice dell'appalto.
Oltre a questo, un ulteriore ostacolo riguarda un ricorso presentato al TAR Sicilia dall'operatore economico secondo classificato nella gara d'appalto. Il tribunale amministrativo si è pronunciato oggi e ha rigettato il ricorso dando così piena attivazione del servizio mensa affindandolo alla ditta "Serenissima".
Bellafiore e Grillo hanno sottolineato che l'Istituzione e il Comune sono impegnati per risolvere la situazione nel più breve tempo possibile, assicurando alle famiglie che il servizio riprenderà appena risolti i contenziosi in corso. Tuttavia, resta l'insoddisfazione di molti genitori che, dopo un mese dall'inizio delle lezioni, si trovano ancora senza il servizio di refezione scolastica, essenziale per molte famiglie che lavorano e si affidano alla mensa per garantire un pasto ai propri figli durante l'orario scolastico.