Epidemia di morbillo in Sicilia: incidenza doppia rispetto alla media nazionale
La Sicilia si trova al centro di un’emergenza sanitaria legata al morbillo. L’Isola registra un’incidenza della malattia pari a 35,3 casi per milione di abitanti, un dato che supera di gran lunga la media nazionale, pari a 18,3 casi per milione. La diffusione del morbillo in Sicilia, una delle otto regioni italiane più colpite, rappresenta un campanello d’allarme in un periodo in cui i vaccini hanno notevolmente ridotto la circolazione di questa pericolosa malattia.
I numeri dell’epidemia
Secondo i dati nazionali, dall’inizio del 2024 fino al 30 novembre, sono stati notificati 991 casi di morbillo in Italia, di cui il 91,5% confermati in laboratorio. La Sicilia, con 854 casi complessivi segnalati, contribuisce in maniera significativa al dato nazionale. A livello locale, la provincia di Messina è quella che preoccupa maggiormente.
“Nella provincia di Messina – spiega Salvatore Sidoti, Direttore del Servizio Prevenzione Epidemiologica e Medicina Preventiva (Spem) dell’Asp di Messina – sono stati notificati 33 casi di morbillo dall’inizio dell’anno, con un preoccupante incremento da ottobre e una prevalenza nella zona ionica. Tra questi, ben il 79% riguarda soggetti non vaccinati, inclusi bambini nella fascia 7 mesi-7 anni, per i quali la vaccinazione è obbligatoria dal 2017”.
Perché il morbillo è ancora una minaccia?
Nonostante i progressi compiuti con l’introduzione del vaccino nel 1997, il morbillo continua a circolare, con epidemie cicliche che si verificano periodicamente. Tra le complicanze più comuni registrate quest’anno a livello nazionale ci sono:
Epatite con aumento delle transaminasi (149 casi)
Polmonite (109 casi)
Encefalite, segnalata in un giovane adulto non vaccinato.
L’importanza della vaccinazione
“La vaccinazione è l’unico strumento efficace per prevenire il morbillo e le sue gravi complicanze”, sottolinea Sidoti. La vaccinazione contro il morbillo è gratuita e disponibile presso i Centri Vaccinali Asp della provincia. Sidoti ha rivolto un forte appello ai medici di medicina generale affinché sensibilizzino la popolazione sull’importanza di completare il ciclo vaccinale: “Ogni dose di vaccino rappresenta un passo verso la sicurezza dei nostri bambini e della comunità. È fondamentale fornire alle famiglie informazioni chiare e supporto, affinché possano prendere decisioni consapevoli per la salute dei loro figli”.
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