Trapani, i lavori alla Colombaia ancora non sono iniziati: "Intollerabile"
Con l’inizio del nuovo anno, il futuro della Colombaia, storico simbolo della città, rimane avvolto nell’incertezza. L’Associazione Salviamo la Colombaia, attraverso una lettera firmata dal presidente Luigi Bruno, fa il punto su una situazione che definisce ormai "intollerabile", denunciando il mancato avvio dei lavori di recupero funzionale della struttura, nonostante i fondi già stanziati da due anni.
"Abbiamo lottato per 23 anni per ottenere il riconoscimento del diritto a un recupero funzionale della Colombaia," ricorda Bruno, evidenziando che grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), lo Stato aveva destinato alla Regione Siciliana ben 27 milioni di euro per il progetto. Tuttavia, a due anni di distanza, i lavori non sono ancora partiti.
Inizialmente previsti per marzo 2024, e successivamente rinviati a settembre dello stesso anno, i lavori non sono iniziati a causa di presunte autorizzazioni mancanti da parte di alcuni enti preposti ai controlli. "Questo congegno burocratico sta causando un grave danno alla realizzazione dell’opera, ignorando l’aumento continuo dei costi e la clausola che fissa il termine massimo dei lavori entro il 2026", denuncia l’associazione.
Salviamo la Colombaia punta il dito contro la mancanza di sostegno da parte delle istituzioni locali e regionali. "In tutti questi anni, non abbiamo mai ottenuto un vero supporto da partiti e politici," afferma Bruno. La lettera critica gli assessori regionali che, durante i loro brevi mandati, si sono limitati a visite sull’isola e proclami senza mai concretizzare gli interventi necessari. Anche gli sforzi di alcuni deputati, sottolinea l’associazione, non hanno sortito effetti.
L’associazione sottolinea il paradosso che, mentre numerosi siti archeologici e culturali in Sicilia sono stati recuperati grazie ai fondi PNRR, la Colombaia, con i suoi oltre 2.500 anni di storia, rimane abbandonata. "È un mistero che si aggiunge ai tanti che circondano l’esistenza di questa struttura, uno dei simboli più importanti della città di Trapani."
In conclusione, Luigi Bruno lancia un appello alla cittadinanza e alle istituzioni: "Non è più possibile aspettare. È necessario far mente locale e comprendere l’urgenza di avviare i lavori per preservare questo simbolo della nostra città." L’associazione conferma che continuerà a battersi affinché la Colombaia non resti vittima di una burocrazia che rischia di cancellare un pezzo di storia.
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