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07/07/2025 16:18:00

Governance Poll 2025, Tranchida risale: non è più il sindaco meno amato d’Italia

Cambia la coda della classifica del Governance Poll 2025, l’indagine annuale realizzata da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore sul gradimento dei sindaci dei capoluoghi di provincia italiani. E stavolta, per il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, c’è una magra consolazione: non è più ultimo.

L’ultima posizione è infatti toccata a Roberto Lagalla, primo cittadino di Palermo, che lo scorso anno era penultimo. Tranchida guadagna così una posizione, pur restando nei bassifondi della classifica, dominata come sempre da sindaci del Nord e, in particolare, da amministratori che operano in contesti più stabili dal punto di vista economico, istituzionale e sociale.

Al primo posto quest’anno c’è Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno, esponente di Fratelli d’Italia, al secondo mandato. Una novità assoluta per la rilevazione, che per la prima volta incorona un sindaco del partito di Giorgia Meloni. Fioravanti svetta con un gradimento del 70%, superando anche Michele Guerra, sindaco di Parma, che aveva guidato la classifica nel 2024.

 

Le difficoltà del Sud, la spaccatura tra territori

 

In coda, invece, si conferma la crisi di fiducia nei confronti della politica locale nel Mezzogiorno. La forbice tra Nord e Sud si allarga: otto dei dieci sindaci più amati amministrano città settentrionali, mentre sette degli ultimi dieci operano nel Sud Italia.

Una dinamica che, secondo gli autori del sondaggio, è influenzata da fattori strutturali: le città meridionali soffrono maggiormente le rigidità finanziarie, la carenza di personale negli uffici pubblici, la crescente pressione sociale sul welfare locale e, in molti casi, la sfiducia generalizzata nei confronti delle istituzioni.

 

Tranchida recupera, ma resta sotto osservazione

 

Il miglioramento di Tranchida, seppur minimo, interrompe una tendenza negativa che l’aveva visto crollare all’ultimo posto nel 2024. I motivi del malcontento a Trapani restano: polemiche politiche, difficoltà nella gestione di alcuni servizi essenziali, e un rapporto con la cittadinanza che in molti giudicano logoro e segnato da tensioni.

Eppure, nel confronto con Palermo – dove il sindaco Lagalla è finito nella bufera per questioni legate alla sicurezza urbana, alla gestione dei rifiuti e ai ritardi nei cantieri – Trapani sembra recuperare qualche punto, almeno nell’opinione dei cittadini intervistati.

 

Governance Poll, una fotografia del consenso

 

Il Governance Poll, va ricordato, non è un sondaggio elettorale: non misura l’intenzione di voto, ma la disponibilità dei cittadini a rieleggere il proprio sindaco. È una fotografia del gradimento, che spesso anticipa o accompagna le dinamiche politiche locali.

Nel complesso, l’85,5% dei sindaci italiani supera la soglia del 50% di consenso, a dimostrazione che il rapporto diretto tra amministratori locali e cittadini regge ancora, nonostante le difficoltà.

A Trapani, Tranchida non può ancora cantar vittoria, ma l’uscita dall’ultimo posto rappresenta un piccolo segnale di inversione. Ora, però, serviranno atti concreti per tradurre questo timido recupero in un reale riavvicinamento con la città.

 

Qui la classifica completa.