Fabio Giambrone, ex senatore ed ex vicesindaco di Palermo, è il nuovo portavoce siciliano di Europa Verde. L’elezione è avvenuta durante l’assemblea regionale del partito che, insieme a Sinistra Italiana, forma l’Alleanza Verdi Sinistra. A guidare il partito con lui sarà Alessandra Minniti. All’incontro, che si è tenuto all’hotel Borsa di Palermo, hanno partecipato anche il portavoce nazionale Angelo Bonelli e l’eurodeputato Leoluca Orlando.
“Dobbiamo intercettare il bisogno di cambiamento che cresce in Sicilia – ha dichiarato Giambrone – A Palermo, ad esempio, l’assessorato comunale alla Cultura ha assegnato 5,5 milioni di euro con affidamenti diretti. Ci chiediamo: è stato tutto trasparente? Noi stiamo controllando, atto per atto”.
Dal congresso è emersa anche una forte critica alla gestione della Regione Siciliana. Bonelli ha parlato di “una grande questione morale” alla guida dell’Ars, dove il presidente e altri 13 deputati sono indagati. “Schifani è assediato. Servirebbe un po’ di dignità istituzionale. Qualcuno dovrebbe fare un passo indietro. Noi siamo pronti a elezioni anticipate”, ha detto il leader dei Verdi.
Al centro del dibattito, come sempre, l’ambiente. Bonelli ha lanciato un nuovo allarme: “Entro il 2030, il 70% del territorio siciliano rischia di trasformarsi in deserto. Il clima qui è sempre più simile a quello subsahariano. Serve un’azione urgente”.
Duro anche l’intervento di Leoluca Orlando: “La destra continua a negare l’emergenza climatica. Solo nell’estate del 2024, in Sicilia, i danni all’agricoltura hanno superato i 2 miliardi di euro. Meloni ignora la crisi ambientale per proteggere i profitti di inquinatori e lobby del gas, che hanno guadagnato 70 miliardi in due anni grazie al caro bollette”.