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08/08/2025 08:57:00

Tassisti protestano all'aeroporto di Birgi: "Stalli spostati in area pericolosa"

Cresce il malcontento tra i tassisti operativi presso l’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi, dopo la decisione della società di gestione Airgest di trasferire gli stalli riservati ai taxi dalla loro consueta area coperta a una nuova collocazione esterna, sulla seconda corsia davanti al terminal. Una modifica che, secondo i rappresentanti della categoria, compromette sicurezza, qualità del servizio e operatività.

 

La denuncia di Federtaxi Cisal: "Zona non idonea e pericolosa"

Eugenio Domingo, presidente provinciale di Federtaxi Cisal Trapani, ha illustrato in un videomessaggio le ragioni della protesta, parlando di una scelta “incomprensibile e pericolosa”: “Siamo stati spostati in una corsia utilizzata anche per il carico e scarico dei passeggeri. Questo causerà inevitabili problemi di sicurezza, specialmente in concomitanza con l’arrivo dei voli, quando l’area si riempie di veicoli e persone”.

 

Stalli insufficienti e problemi operativi

Oltre ai rischi legati alla sicurezza, i tassisti segnalano anche gravi difficoltà organizzative. Attualmente, l’area destinata al servizio taxi prevede soltanto quattro stalli, un numero considerato del tutto insufficiente per garantire un flusso regolare dei veicoli in arrivo e in partenza. “Servirebbero almeno otto stalli – ha aggiunto Domingo – per assicurare la continuità del servizio taxi all’aeroporto di Trapani e rispondere efficacemente all alla domanda, soprattutto nelle ore di punta”. Tra le criticità sollevate, vi è anche l’impatto delle temperature elevate estive. I veicoli, costretti a sostare sotto il sole per ore, diventano veri e propri forni, con un evidente disagio sia per gli autisti che per i passeggeri. “Accogliere i viaggiatori in taxi roventi non è degno di un servizio pubblico di qualità”, ha sottolineato il sindacato.

 

Ipotesi di sciopero e richiesta confronto con Airgest

Alla luce di questi problemi, i tassisti di Trapani Birgi minacciano lo sciopero ad oltranza. Se Airgest non dovesse tornare sui suoi passi, i conducenti annunciano che potrebbero sospendere il servizio taxi in aeroporto, rifiutandosi di entrare nell’area. “In tutti gli aeroporti del mondo i taxi si trovano all’uscita principale, non relegati in zone marginali. Solo a Trapani si pensa il contrario”, conclude Domingo.

 

 

 

I tassisti auspicano ora un confronto con Airgest per trovare una soluzione condivisa che garantisca sicurezza, efficienza e dignità professionale agli operatori, senza compromettere l’esperienza dei viaggiatori che scelgono l’aeroporto di Trapani per i propri spostamenti.