L’Associazione nazionale partigiani italiani attende risposta dallo scorso 2 maggio, quando, convocati dall’ufficio tecnico, avevano ricevuto la rassicurazione di uno studio per trovare una nuova collocazione alla targhetta (già indicata dalla Fidapa) che vuole ricordare le vittime del genocidio nazista.
“La precedente amministrazione, guidata dal sindaco Enzo Alfano – scrive l’Anpi - aveva ritenuto di sistemare, la targa, davanti al Teatro Selinus (ottimo posto), ma a cavallo di due tombini, in posizione poco visibile e poco dignitosa”. Ricordando di aver presentato delle nuove proposte per la nuova collocazione, l’Associazione conclude la nota scrivendo che “Pur riconoscendo che all’ufficio tecnico vi sono cose estremamente più importanti, che la collocazione di una targhetta, comunque rimaniamo in attesa di una risposta”.