Dopo la morte di Marianella, il dibattito sul tifo violento del basket
Dopo l’omicidio di Raffaele Marianella, l’autista colpito a morte da una pietra durante l’assalto al pullman dei tifosi del Pistoia Basket lungo la superstrada Rieti-Terni, il dibattito nazionale si concentra sulla violenza nel basket. Un tema che fino a pochi anni fa sembrava lontano dai palazzetti, ma che oggi riemerge con forza.
Il Giornale, quotidiano diretto da Sallusti - Feltri, in un articolo firmato da Nino Materi, parla di una vera e propria “mappa delle curve del basket ostaggio dei violenti” e inserisce anche Trapani tra le tifoserie “particolarmente a rischio”. Nel pezzo si leggono i nomi delle città dove, secondo le questure italiane, negli ultimi anni si sono verificati episodi di tensione o scontri: Rieti, Trieste, Trapani, Varese, Cantù, Rimini, Roseto, Bologna, Forlì e Reggio Emilia.
Il quotidiano scrive che “le questure da Trieste a Trapani hanno stilato una mappa del tifo violento degli hooligans del basket” e che la Lega Nazionale Pallacanestro ha deciso di correre ai ripari, introducendo dal 5 ottobre nuove regole ispirate al calcio: biglietti nominali per tutti gli spettatori e acquisto obbligatorio entro le 19 del giorno precedente la partita per chi va in trasferta. Una misura definita da molti “la patente del tifoso”.
Nel suo articolo, Il Giornale parla di “pochi centinaia di facinorosi capaci di tenere in scacco intere società” e collega questi gruppi alle recenti aggressioni: “Tra questi criminali potrebbe annidarsi proprio chi due sere fa ha ammazzato Marianella”.
Il fenomeno e il dibattito nazionale
Sulla stessa linea, anche la Repubblica e altri quotidiani nazionali hanno dedicato ampio spazio al tema, ricordando che già da tempo l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive e la Federbasket avevano segnalato la presenza, nei palazzetti, di soggetti già daspati dal calcio, che si sarebbero “riciclati” nel basket approfittando di controlli meno stringenti.
“Non è la forma di un pallone a cambiare la questione — scrive Repubblica — in Italia esistono gruppi che cercano la violenza per la violenza. Il tifo è soltanto una scusa”. Il giornale ricorda inoltre una lunga serie di episodi: gli scontri tra Rimini e Forlì durante i playoff di A2 a maggio, la sassaiola di Treviso contro Mestre, e l’aggressione del 9 ottobre a Roseto, dove 30 incappucciati hanno assaltato forze dell’ordine con spranghe e pietre.
Due giorni, due mercati di sapori e un calendario fitto di appuntamenti: torna a Contrada Ciàvolo la seconda edizione della Festa del Pastore – Sagra dei sapori caseari e tradizione, in programma sabato 26 e domenica...
Ormai, più che una stagione sportiva, è diventata una stagione giudiziaria.Valerio Antonini presenta un ricorso, arriva una decisione, la interpreta come l'inizio della riscossa, annuncia la prossima battaglia e poi presenta un...
Progetto Volley riapre le porte della palestra e dà il via alla nuova stagione sportiva a Marsala. I primi appuntamenti sono in programma lunedì e giovedì, dalle 17:30 alle 18:30, alla Palestra Grillo.Gli...
La nuova stagione della Nuova Pallacanestro Marsala è ufficialmente iniziata. Venerdì 18 settembre, presso la Società Canottieri Marsala, si è tenuta la presentazione della prima squadra, del settore giovanile e dello...
Dal Cozzaro sarà tra i protagonisti del Cous Cous Fest 2026 con uno show cooking dedicato al cous cous. L’appuntamento è per mercoledì 23 settembre alle 17, al Bia Theatre di piazza Santuario, dove lo...