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05/12/2025 08:30:00

Trapani celebra gli Ottoni Animati: Anguzza e la band sono “Ambasciatori della Cultura"

Questa sera l’Amministrazione Comunale di Trapani, guidata dal sindaco Giacomo Tranchida, insieme al presidente del Consiglio comunale Alberto Mazzeo, ha premiato – a nome dell’intera città – il maestro Alberto Anguzza e tutti gli artisti degli Ottoni Animati con il titolo di “Ambasciatori della Cultura Trapanese”.

Un riconoscimento simbolico che rende omaggio a un gruppo che, con talento, passione ed energia, ha saputo portare il nome di Trapani in contesti nazionali e internazionali, diventando motivo di autentico orgoglio per tutta la comunità.

Il gruppo guidato da Anguzza è da anni una vera bandiera della città. Con le loro trombe, i fiati e un’energia contagiosa, gli Ottoni Animati hanno fatto ballare piazze e festival in tutta Italia e nel mondo. L’ultima tappa? Chicago, per il Columbus Day, dove hanno rappresentato l’Italia e la Sicilia. Non era la prima volta: erano già stati lì nel 2018, e negli anni hanno collezionato numerose esibizioni internazionali.

Durante la cerimonia, il sindaco Tranchida ha spiegato così il senso dell’iniziativa. «Talvolta ci rimproverano il fatto che non riusciamo ad apprezzare il contesto in cui viviamo. Siamo abituati a guardare altrove, facendoci ingannare dalla prima chimera, dalla prima rondine che non fa primavera, sovente non apprezzando la bellezza, la cultura e la storia che ci circonda. Questa sera, nella sala massima della democrazia cittadina, abbiamo deciso di premiare le nostre ‘bellezze’, il nostro motivo di vanto trapanese anche all’estero».

Tranchida ha poi ricordato il ruolo della proponente, la giovane consigliera comunale Angela Grignano: «Ancor di più se la proposta è giunta da una giovane trapanese che ha scelto di premiare gli Ottoni Animati con queste onorificenze, ma anche nelle parole dette e non dette in cui nasconde i suoi sogni e le sue speranze, anche a nome di tutti i giovani trapanesi».

A chiudere la serata, gli Ottoni Animati hanno regalato alla città un momento suggestivo: hanno suonato dal balcone del Palazzo Senatorio, affacciati su un corso Vittorio Emanuele pieno di gente. Una festa spontanea, sonora, perfettamente nel loro stile.