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04/01/2026 12:00:00

Mezzogiorno, saltano i bonus per giovani e donne: niente proroga dal Governo

Nessuna proroga per gli incentivi all'occupazione giovanile e femminile. Esclusi anche i bonus Zes Mezzogiorno e autoimpiego.

Brutta notizia per la Sicilia. Salta la proroga di un anno del bonus giovani under 35 e del bonus donne, gli incentivi pensati per favorire l'occupazione dei giovani e delle donne in condizioni svantaggiate.
Il testo del decreto Milleproroghe pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale non contiene lo slittamento di un anno dei tempi per beneficiare dei bonus.  Esclusi anche la proroga del bonus per lo sviluppo occupazionale della Zes per il Mezzogiorno e gli incentivi sull'autoimpiego nei settori strategici per le nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica.

Le alternative nella manovra
La manovra appena approvata prevede comunque un esonero contributivo parziale per i datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato nel 2026, con priorità per giovani, donne svantaggiate e aree Zes. La differenza sostanziale è che mentre la misura del Milleproroghe era finanziata con fondi europei, quella in manovra utilizza fondi nazionali.

Cosa si perde
Il bonus giovani under 35 garantiva l'esonero totale dei contributi previdenziali per i datori di lavoro, fino a 24 mesi e con un tetto di 500 euro al mese, per assunzioni o trasformazioni in contratti stabili di giovani mai occupati a tempo indeterminato. Il bonus donne prevedeva un esonero totale dei contributi per 24 mesi per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratrici svantaggiate. Senza proroga, entrambi gli incentivi scadono il 31 dicembre 2025.

Decade anche il Bonus Zes per le imprese del Mezzogiorno che assumono over 35 disoccupati di lungo periodo, e l'incentivo all'autoimpiego per under 35 che avviano attività nei settori innovativi. Una perdita significativa per un territorio come quello trapanese, dove i tassi di disoccupazione giovanile e femminile restano elevati.