Si è riunita oggi in Prefettura a Trapani la macchina dei soccorsi per fronteggiare l’ondata di maltempo che sta investendo anche la provincia trapanese. Il ciclone Harry, già protagonista di forti criticità nella Sicilia orientale, sta infatti colpendo anche la parte occidentale dell’Isola, con piogge intense, vento forte e mareggiate lungo le coste.
La riunione operativa in Prefettura
Nel corso della giornata si sono svolte diverse riunioni operative, coordinate dalla Prefettura di Trapani, in stretto raccordo con il Dipartimento Regionale della Protezione Civile Siciliana e il Comando dei Vigili del Fuoco di Trapani.
Un tavolo ampio e articolato, a conferma della delicatezza della situazione: hanno partecipato, tra gli altri, il Libero Consorzio Comunale di Trapani, i Comuni del territorio, le Forze dell’Ordine, l’Esercito, le Capitanerie di Porto, l’Asp, il Suem 118, il Centro S.A.R., il Soccorso Alpino e Speleologico Sicilia Centro Occidentale, l’Ispettorato delle Foreste, Anas, Enel e Italgas.
Massima attenzione e misure di prevenzione
Nel corso degli incontri è stato rivolto un invito alla massima attenzione rispetto a tutte le situazioni che possano rappresentare un pericolo per la pubblica e privata incolumità. Le amministrazioni e le strutture operative sono state sollecitate ad adottare ogni misura utile per la salvaguardia della popolazione e delle infrastrutture, applicando senza ritardi quanto previsto dai Piani comunali di Protezione civile.
Particolare richiamo è stato fatto alle raccomandazioni del Dipartimento nazionale della Protezione Civile: limitare gli spostamenti, evitare zone alberate, guidare con prudenza soprattutto su viadotti e all’uscita delle gallerie, mettere in sicurezza oggetti e strutture esposte al vento, monitorare le zone costiere ed evitare la sosta su moli e pontili. È stato inoltre ribadito il divieto di utilizzo delle imbarcazioni, con l’invito a rinforzare ormeggi e strutture portuali.
Scuole chiuse e limitazioni nei Comuni
In via precauzionale, quasi tutti i Comuni della provincia di Trapani hanno disposto la chiusura delle scuole, oltre a parchi, ville comunali, impianti sportivi e cimiteri. Previste anche limitazioni al transito nelle aree più esposte al rischio, soprattutto lungo i litorali. Le popolazioni dei centri costieri sono state sensibilizzate a non transitare sui lungomare e a ridurre al minimo gli spostamenti.
Il ruolo dei sindaci e il monitoraggio continuo
Ai sindaci è stato chiesto di attivare tutte le strutture disponibili, curare l’informazione ai cittadini e garantire una costante circolazione delle informazioni, segnalando tempestivamente alla Prefettura eventuali criticità.
La situazione resta costantemente monitorata. Le prossime ore saranno decisive per valutare l’evoluzione del ciclone Harry e l’impatto sul territorio trapanese, già messo alla prova da vento, pioggia e mare in tempesta.