Non c’è pace per il Trapani Calcio. Arriva un’ulteriore sanzione che pesa sul clima già incandescente attorno al club granata. Il Giudice sportivo ha disposto la chiusura della Curva fino al termine del campionato e inflitto una multa di 2.000 euro alla società, in relazione ai fatti avvenuti allo Stadio Provinciale durante la gara di domenica 18 gennaio contro il Sorrento.
La decisione riguarda la 22ª giornata del campionato di Serie C, girone C, e colpisce un Trapani già alle prese con penalizzazioni in classifica, procedimenti davanti al Tribunale federale e una frattura sempre più evidente tra società e tifoseria organizzata.
Durissima la reazione del club. In una nota ufficiale, la non usa mezzi termini e “ringrazia quelli che osano chiamarsi tifosi per quest’ulteriore affronto”, allegando anche fotografie che documenterebbero le condizioni del manto erboso dopo la partita, a testimonianza – secondo la società – del grave danno arrecato al club.
Non finisce qui. Il Trapani annuncia provvedimenti immediati nei confronti dei responsabili: entro 24 ore verranno inviate le comunicazioni di sospensione degli abbonamenti o di divieto di acquisto dei tagliandi fino a fine stagione per i soggetti identificati attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza dello stadio, già al vaglio anche delle forze dell’ordine.
La chiusura della Curva fino al termine del campionato rappresenta un colpo pesantissimo, non solo sul piano simbolico ma anche pratico. In un momento in cui la squadra di Aronica continua a dare risposte sul campo, nonostante una rosa ridotta e una società in piena tempesta, il Trapani si ritroverà a giocare le ultime gare stagionali senza il cuore del proprio tifo.
Un’altra pagina amara di una stagione che sembra non voler smettere di complicarsi.