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23/01/2026 14:30:00

Trapani, 35 provvedimenti in un mese contro pusher, truffatori e violenti

La prevenzione torna al centro dell’azione della Polizia di Stato nel Trapanese. Nell’ultimo mese, su impulso del Questore Giuseppe Felice Peritore, la Divisione Polizia Anticrimine ha intensificato l’emissione di misure amministrative per arginare reati diffusi e comportamenti socialmente pericolosi. Il bilancio è netto: 18 Avvisi Orali, 10 Fogli di Via e 7 Ammonimenti su tutto il territorio provinciale.

 

Avvisi orali: nel mirino pusher, ladri e violenti

 

Gli Avvisi Orali hanno riguardato soggetti italiani e stranieri con precedenti o condotte allarmanti: evasione, furti e rapine, danneggiamenti, possesso ingiustificato di armi o arnesi da scasso, violazioni in materia di stupefacenti.
Tra i casi segnalati, un pusher ventiseienne marsalese trovato in casa con dosi di hashish e marijuana e una somma di denaro ritenuta provento dello spaccio, scoperta dagli agenti del Commissariato di P.S. di Marsala.

 

Fogli di via: stop a truffe e abusivi

 

I Fogli di Via hanno colpito chi delinque “in trasferta”.
Emblematico l’intervento contro un parcheggiatore abusivo tunisino di 47 anni al parcheggio comunale “Salato” di Marsala: pretendeva denaro per l’accesso, ma la vittima era un poliziotto libero dal servizio. Risultato: divieto di ritorno a Marsala per due anni.
Altro provvedimento per la classica “truffa dello specchietto”: l’autore, simulando un urto, estorceva denaro alle vittime. Per lui, allontanamento dal capoluogo e divieto di rientro per quattro anni.

 

Ammonimenti: tutela immediata contro la violenza di genere

 

Sul fronte della violenza domestica e degli atti persecutori, il Questore ha firmato 7 Ammonimenti. I destinatari sono stati formalmente diffidati a cessare ogni condotta violenta o intimidatoria, con l’avvertimento che ulteriori violazioni comporteranno conseguenze più gravi.

 

Prevenzione come strategia

 

L’operazione conferma una linea chiara: intervenire prima, usando gli strumenti di prevenzione per ridurre l’impatto dei reati più diffusi e proteggere le vittime. Un’azione capillare che, numeri alla mano, punta a rafforzare la sicurezza percepita e reale nelle città della provincia.