Incredibile, Harry ha danneggiato le case in spiaggia a Triscina di Selinunte ...
Articoli Correlati:
Dopo il passaggio del ciclone Harry, che non ha risparmiato nemmeno il litorale trapanese, il sindaco di Castelvetrano Giovanni Lentini ha deciso di correre ai ripari. E lo ha fatto con un’ordinanza sindacale che punta a «salvaguardare la pubblica e privata incolumità» vietando temporaneamente l’accesso alle spiagge di Triscina di Selinunte, interessate – si legge nel comunicato – da «dissesti, detriti e accumuli sabbiosi» e dal «danneggiamento di recinzioni di abitazioni private prospicienti l’arenile».
Una scelta assennata, questa; un atto di buon senso. Se non fosse che i detriti e le recinzioni divelte lì dove sono non dovrebbero esserci. Di più di questo: le aree oggi interdette perché pericolanti sono – per la quasi totalità – abusive. E non è un dettaglio di poco conto. Le foto allegate al comunicato mostrano chiaramente colate di cemento sulle spiaggia che fungono da sbocco privato di abitazioni irregolari.
Che Triscina di Selinunte fosse di fatto una zona franca, un territorio in cui il cemento privato ha colonizzato il suolo pubblico quasi fino alla battigia, lo sapevamo già. È curioso, però, notare come l’emergenza climatica (che è stata forse la prima di tale intensità, ma non sarà di certo l’ultima) abbia messo l’Amministrazione nella posizione di dover tutelare i cittadini dal possibile crollo di strutture illegali ma trattandole come normali – e legalissime – infrastrutture urbane.
Per altro, l’ordinanza si spinge persino oltre. Nel testo si legge infatti che l’interdizione sarà valida «fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza». Quale livello di sicurezza, però, non è chiaro, visto che le costruzioni abusive sulla spiaggia rappresentano già di per sé un pericolo strutturale – con o senza ciclone Harry.
Il tema della messa in sicurezza apre, del resto, uno scenario ancora più opaco. Nei giorni scorsi, lo stesso sindaco Lentini ha annunciato via social l'avvio dei sopralluoghi per quantificare i danni post-ciclone. Sulle cifre, ci sono ancora poche notizie certe. Un articolo di Castelvetranonews ha parlato di importi che, solo per Triscina, arriverebbero fino al milione di euro. Un conto salato che l’Amministrazione si appresta a presentare alla Regione Siciliana, chiedendo il riconoscimento dello stato di calamità.
Sorge però un dubbio – etico certamente, ma anche legale. È ammissibile che il denaro pubblico venga utilizzato per ripristinare opere abusive? Forse non spetta a noi stabilirlo. Resta il fatto che, se la Regione decidesse davvero di stanziare fondi per riassestare la costa di Triscina, questo potrebbe voler dire che l'abusivismo qui non è solo tollerato, ma anche paradossalmente finanziato dalla collettività.
C’è una foto – la stessa in cima a questo articolo e pubblicata di recente sulla pagina del Sindaco – che è la sintesi perfetta del paradosso che abbiamo raccontato finora. Mostra i tecnici della Protezione Civile e del Comune intenti a percorrere a piedi un tratto di spiaggia di Triscina, la macchina fotografica in mano e lo sguardo attento.
Sono lì per “fare ispezione”, sono lì per assicurarsi l’incolumità di noi cittadini. Ma di fianco corrono file di cancellate abusive, i patio vista mare, gli accessi alla spiaggia di qualche privilegiato. Di alcuni, tra questi, restano le macerie. E quello che colpisce non è l’impatto della furia del mare; ma quella dell’uomo, che ha preteso di appropriarsene.
Daria Costanzo
Trapani, erosione e mareggiate: il Comune chiede lo stato di emergenza
L’erosione costiera e l’innalzamento dei livelli del mare mettono sotto pressione il litorale di Trapani. Il sindaco Giacomo Tranchida ha inviato una richiesta urgente alla Regione Siciliana, al Dipartimento regionale della Protezione...
Pasqua 2026, le colombe artigianali di Capriccio e la...
Pasqua 2026: la Pasticceria Capriccio di San Vito Lo Capo torna, puntuale come il profumo di zagara in primavera, con le sue colombe artigianali. E quest’anno c’è una novità di lusso. Ogni anno la...
Custonaci: sabato, per la Giornata del Paesaggio, si pulisce la costa a Cala Buguto
Un’iniziativa che unisce tutela dell’ambiente, cultura e partecipazione civica. Sabato 14 marzo, in occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio, a Cornino si terrà un evento di pulizia costiera promosso...
Digitalizzazione 4.0: risparmiare sull'infrastruttura di rete senza...
Affrontare la transizione verso una fabbrica intelligente rappresenta un passaggio obbligato per le imprese che desiderano mantenere un vantaggio competitivo nel severo mercato globale. Tuttavia, l'aggiornamento tecnologico...
Sezioni
