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15/02/2026 06:00:00

Liste d’attesa, la Regione apre il portale: online i tempi  anche per l’Asp Trapani

Il sistema sanitario siciliano cambia passo – almeno nelle intenzioni – e prova a intervenire su uno dei nodi più critici: le liste d’attesa. È ufficialmente operativo il portale regionale che consente ai cittadini di consultare in tempo reale i tempi medi per le prestazioni sanitarie.

Uno strumento digitale che punta sulla trasparenza e che dovrebbe permettere agli utenti di orientarsi tra strutture, presìdi e tipologie di prestazioni, scegliendo – almeno sulla carta – l’opzione con tempi più brevi.

 

Come funziona

 

Per accedere ai dati occorre entrare nel sito del Dasoe (Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico), nella sezione “Costruire Salute”, dove sono indicati i link di tutte le ASP siciliane.

Per l’ASP di Trapani il collegamento diretto è disponibile sul portale aziendale nella sezione dedicata alle liste d’attesa (clicca qui).

Le prestazioni sono suddivise per aree:

  • oncologica
  • cardiovascolare
  • materno-infantile
  • geriatrica
  • visite mediche di maggior impatto

Il sistema consente di consultare i tempi medi di attesa per singola prestazione e di filtrare per provincia o struttura sanitaria.

 

Urgenti e differibili: cosa cambia

 

Secondo il Piano regionale per il governo dei tempi di attesa, le prestazioni ambulatoriali classificate come urgenti devono essere adeguatamente motivate e documentate dal medico di base, dal pediatra o dallo specialista.

Per le prestazioni differibili (non urgenti), la regola è chiara: vanno effettuate, di norma, nel presidio dell’ASP dove la lista d’attesa è più breve. L’utente può comunque scegliere un ospedale diverso, ma accettando tempi più lunghi.

Lo stesso principio vale per i ricoveri ordinari. Il caso emblematico è quello dell’intervento di cataratta: se all’ospedale di Trapani l’attesa stimata è di circa 600 giorni, a Marsala o Castelvetrano può oscillare tra 0 e 30 giorni.

In caso di mancata disdetta della prenotazione nei tempi previsti, il ticket sanitario dovrà comunque essere pagato.

 

Non solo ASP: tutte le strutture in rete

 

La piattaforma regionale include anche le Aziende ospedaliere universitarie di Palermo, Catania e Messina, l’ISMETT, la Fondazione Giglio di Cefalù, l’IRCCS Bonino Pulejo, l’ARNAS Civico, il Garibaldi, il Cannizzaro, Villa Sofia-Cervello e il Papardo.

Oltre alle visite specialistiche, il portale riporta dati sui ricoveri distinguendo tra Day Hospital, Day Service e degenza ordinaria.

In alcune strutture è già attivo anche il cosiddetto “percorso di tutela”, che permette ai pazienti di scaricare la modulistica online per attivare strumenti di garanzia nel caso di superamento dei tempi previsti.

 

La vera sfida: aggiornare i dati

 

La novità è rilevante, ma il banco di prova sarà l’aggiornamento costante delle informazioni. Senza dati puntuali e continui, il portale rischia di diventare una vetrina statica, incapace di incidere davvero sull’organizzazione dell’assistenza.

La trasparenza non è solo pubblicare numeri: è mantenerli attendibili, giorno dopo giorno.
Altrimenti il cittadino potrà consultare tutto, ma verificare poco.