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16/02/2026 02:11:00

Salute mentale, in Sicilia più posti letto e più spesa della media nazionale

In Sicilia i posti letto per la psichiatria sono più numerosi che nel resto d’Italia.
E la spesa pro capite è stabilmente più alta della media nazionale.
Ma i giorni medi di degenza risultano inferiori rispetto al dato italiano.

È il quadro che emerge dal terzo rapporto del Gruppo di lavoro su equità e salute nelle regioni dell’Istituto Superiore di Sanità, focalizzato sui servizi per la salute mentale.

 

Più posti letto rispetto alla media italiana

 

Il numero dei posti letto nelle strutture ospedaliere psichiatriche, pubbliche e private, in Sicilia è pari a 12,1 ogni 100 mila abitanti.

Il dato nazionale, nell’ultimo biennio, si attesta invece a 9,9 per 100 mila.

Significa che l’Isola presenta una disponibilità superiore rispetto alla media italiana, collocandosi tra le regioni con il tasso più elevato.

 

Spesa pro capite: Sicilia sopra tutti

 

Il rapporto evidenzia anche un altro elemento significativo: il costo per l’assistenza psichiatrica.

In Sicilia la spesa è pari a 98,5 euro per persona, ed è l’unica Regione costantemente sopra la media nazionale.

Un divario che pone interrogativi sull’organizzazione dei servizi e sull’efficienza della rete territoriale.

 

Meno giorni di degenza

 

Sul fronte della permanenza nei reparti, però, la Sicilia registra un valore inferiore rispetto alla media nazionale.

I giorni medi di degenza per persona nei reparti di psichiatria, tra strutture pubbliche e private, sono pari a 11,6 giorni.

Il dato italiano era di 12,7 giorni nel 2015 e di 12,4 giorni nel 2023.

In sintesi: più posti letto, più spesa, ma ricoveri mediamente più brevi.

Un equilibrio che racconta un sistema complesso, dove quantità e costi non sempre coincidono con una maggiore durata delle degenze. E dove il tema della salute mentale continua a rappresentare una delle sfide più delicate per la sanità siciliana.