App per sordi attiva h24: Trapani prima tra i capoluoghi siciliani
Trapani è il primo capoluogo di provincia della Sicilia ad attivare un collegamento diretto 24 ore su 24, sette giorni su sette, tra persone sorde e Polizia locale attraverso l’app Municipium. Un servizio continuo, non limitato agli orari d’ufficio, che consente di chiedere aiuto senza telefonare.
La novità è doppia: primato regionale tra i capoluoghi e copertura h24 reale della centrale operativa.
Con la sezione “SOS Polizia Locale”, le persone sorde e ipoacusiche possono scrivere un messaggio, allegare fotografie e inviare la propria posizione tramite geolocalizzazione. La richiesta arriva direttamente in centrale, viene presa in carico dagli operatori e gestita fino alla chiusura dell’intervento. Non solo emergenze come incidenti stradali con impossibilità di parlare, ma anche segnalazioni su stalli per disabili occupati, ostacoli pericolosi, criticità sulla strada.
Il protocollo è stato firmato tra il Comune e l’associazione dei Sordi. Presenti l’assessore alla Polizia locale Andrea Vassallo, il comandante Ignazio Bacile, gli assessori Giuseppe Virzì e Angela Grignano, insieme ai referenti della centrale operativa e all’interprete Lis del Consiglio comunale. Il servizio, già testato nei mesi scorsi, entra ora pienamente a regime.
«È uno strumento inclusivo che garantisce parità di accesso ai servizi», spiega Vassallo, ricordando come l'app sia stata fortemente voluta dall'Amministrazione Tranchida per attuare politiche sociali finalizzate concretamente ad abbattere le barrire.
Il comandante Bacile sottolinea: «Noi riteniamo che sia la normalità. L’ascolto non può escludere nessuno». E aggiunge che, nonostante la carenza di organico, si supplisce con organizzazione e innovazione tecnologica per mantenere la polizia di prossimità attiva e accessibile.
La seconda novità riguarda l’estate 2026. Il servizio sarà immediatamente strategico in occasione del Festival nazionale dello sport dell’Ente Nazionale Sordi, in programma il 7, 8 e 9 agosto 2026 tra Lido Paradiso e il centro sportivo Clomy. L’arrivo a Trapani di centinaia di atleti, famiglie e accompagnatori provenienti da tutta Italia renderà centrale la possibilità di comunicare direttamente con la Polizia locale senza barriere linguistiche.
L’app, utilizzabile anche da chi si trova solo di passaggio in città, diventa così uno strumento concreto di turismo inclusivo: sicurezza, contatto diretto con le istituzioni e accessibilità garantita in ogni momento della giornata.
Dal fronte dell’associazione dei Sordi il messaggio è chiaro: «Possiamo contattare direttamente la Polizia locale senza chiedere a qualcun altro di farlo per noi». Un passaggio che per Trapani vale come primato amministrativo e come scelta di modello inclusivo.
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